Cominciano a farsi considerevoli i numeri delle persone che, residenti in Campania, vanno verso altre regioni per farsi curare, principalmente il Lazio. Anche perché proprio nel Lazio la situazione sembra essere maggiormente sotto controllo, rispetto alla Campania, per quel che riguarda la tenuta degli ospedali. E intanto sarebbe partita anche una indagine. Per il momento riguarderebbe una trentina di persone, nomi e cognomi di persone provenienti delle province di Napoli e Caserta, che la polizia del Lazio starebbe attentamente vagliando. Sarebbe Formia la meta preferita. Insomma una violazione della zona rossa, specialmente se si considera che, come riporta Dagospia, in diversi casi si trattava di un po’ di tosse o poco più. Non a caso alla Asl di Latina sarebbero già a quota 200 i casi di pazienti provenienti dalla vicina Campania. Una sorta di Grande Fuga, come nel film del 1963 di John Sturges (Nella foto la locandina). “A Formia – si legge su Dagospia -, soltanto lunedì hanno superato il 30 per cento gli accessi riconducibili a pazienti di fuori regione. “C’è persino chi sarebbe arrivato con la bombola di ossigeno sul sedile della macchina e chi avrebbe pagato fino a duemila euro per il trasporto in ambulanza privata. Il cui costo, come emerso nel corso di una trasmissione della Rai ieri mattina, anche dalle nostre parti sarebbe elevatissimo: 500 euro. Attendiamo cosa emergerà dalle inchieste in corso!

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