Torna anche quest’anno il Baia Domizia Blues Festival, il festival di musica e cultura blues in programma nella nota località balneare casertana dal 16 al 24 luglio 2011. Un’edizione di alto profilo che annovera musicisti di levatura internazionale e di indiscusso valore artistico come gli Shaolin Temple Defender, Charlie Musselwhite e Jimmy Burns.

Ad aprire i concerti nelle tre serate del festival tre noti gruppi campani Peppe’O’Blues and the Hell’s Cobra Blues Band, Warm Gun e Blues Addiruse che – seppure molto diversi tra loro – rappresentano la pattuglia di musicisti a presidio della scena blues regionale. ‘Si tratta di una edizione ridotta rispetto al passato – spiega il direttore artistico Mimmo Spena – che si articola su appena tre serate che tuttavia sapranno regalare al pubblico momenti di vero e intenso blues. Le generali condizioni di crisi economica in cui versano le amministrazioni locali, a diverso titolo coinvolte nel progetto turistico-culturale, non hanno impedito infatti di stilare anche quest’anno un calendario ricco di chicche e sorprese. Va riconosciuta la tenacia con la quale la Provincia di Caserta (che è l’Ente promotore) e in particolare l’assessorato al turismo hanno inteso sostenere la manifestazione, giunta quest’anno alla sesta edizione, che negli ultimi anni ha rappresentato un vero e proprio volano di sviluppo per il territorio domizio’.

 

Ecco il cartellone:
16 luglio SHAOLIN TEMPLE DEFENDER Peppe’O’Blues and the Hell’s Cobra Blues Band
17 luglio CHARLIE MUSSELWHITE Warm Gun
25 luglio JIMMY BURNS feat. Quique Gomez and Luca Giordano Blues AddiruseE

Fedeli al sound delle soul-funk band degli anni ’60 e ’70 (JB’s, Meters, Otis Redding, Rufus Thomas, Johnnie Taylor) gli SHAOLIN TEMPLE DEFENDER suonano brani originali e propongono uno show assolutamente esplosivo. I loro concerti ci riportano alla eccitante atmosfera dei leggendari club americani del passato. Con il loro sound travolgente continuano ad infuocare tutte le platee che hanno di fronte. Rimanere immobili è praticamente impossibile! Per difendere il Tempio del Soul, le loro armi sono: completi vintage, amplificatori valvolari, un organo Hammond, fiati a prova di bomba, un imbattibile sezione ritmica e un leone ruggente come frontman. Alla pubblicazione del primo album “Chapter one: enter the temple” nel 2006, è seguito un lungo tour di 50 date che li ha visti condividere il palco con Sharon Jones and the Dap Kings, Maceo Parker, Tokyo Ska Paradise Orchestra, Groove Collective. E’ datato febbraio 2009 invece il loro secondo capolavoro “Chapter II: Gettin’ The Spirit” che annovera collaborazioni illustri come quella con la stella nascente della nuova scena soul-funk Dionne Charles (Baby Charles) e la leggendaria funky diva Martha High, vocalist di James Brown e attualmente ospite dei loro concerti come lead vocalist. Il loro concerto è una bomba contenente una dose letale di puro funk! CHARLIE MUSSELWHITE è una vera e propria leggenda della musica del diavolo. Ha collaborato e suonato con Muddy Waters, Big Joe Williams e John Lee Hooker, ma anche con artisti contemporanei come Bonnie Raitt e INXS, partecipando al Saturday Night Live, Late Night con David Letterman, CBS This Morning, e Live from the House of Blues. Musselwhite è apparso sulla scena nazionale con il suo primo album ‘Stand Back! Here Comes Charlie Musselwhite’s Southside Band’. Si trattava di uno dei primi album di successo del blues revival degli anni ’60 pubblicato da un artista non afroamericano. Da quel momento iniziò a guadagnarsi il rispetto degli artisti blues a ogni nuova incisione. Nato a Kosciusko, nel Mississippi, da genitori nativi americani, Musselwhite si trasferì a Memphis dove affinò la sua abilità nel suono dell’armonica, lavorando con artisti tradizionali del posto fra cui Furry Lewis e Big Joe Williams. Partendo alla volta di Chicago, nei primi ’60, Musselwhite divenne presto una presenza importante sulla scena dei blues club locali, sfruttando l’occasione di stare accanto a Little Walter, Big Walter Horton, Sonny Boy Williamson II dai quali imparò molto. Prima di formare il suo primo gruppo, ha inciso album con Tracy Nelson e John Hammond Jr., oltre a fare coppia con Walter Horton in una incisione per la Vanguard. Quando l’album “Stand Back” iniziò a essere trasmesso dalle stazioni radio, Musselwhite si trasferì a San Francisco. Negli anni mise insieme, uno dopo l’altro eccellenti complessi, incidendo per una moltitudine di etichette e suonando diffusamente nella Bay Area. Di lì a poco iniziò a girare il mondo, guadagnandosi il rispetto del pubblico e della critica specializzata. Negli anni ’80 e ’90 ha inciso splendidi album per l’Alligator, Blue Rock-it e Pointblank. Riconosciuto come uno dei principali artisti blues mondiali, Charlie ha vinto sei “WC Handy Awards” come migliore armonicista (nel ‘95 come migliore “Blues Band”). Anche le ultime produzioni discografiche continuano a ricevere nomination per i Grammy. Considerato uno dei migliori cantanti di Blues, chitarrista ed innovativo compositore, JIMMY BURNS è un bluesman contemporaneo che riesce a combinare le sue radici tradizionali Delta con R&B e Soul, forgiando uno stile ed un sound assolutamente unico. Burns è un carismatico performer con una voce fortemente emozionale ed espressiva affiancata da uno stile chitarristico tipico del Chicago Sound con richiami al Delta. E’ considerato oggi sinonimo di genuino West Side Blues per una lunga esperienza dal vivo. Il chitarrista e cantante Jimmy Burns si trasferisce da giovanissimo a Chicago dal Mississippi, dove è nato nel 1943, e dove ha avuto le prime esperienze con la chitarra acustica. Inizia subito a collaborare con la leggendaria Delmark Records per l’album “Leavin Here Walkin” con cui vince numerosi premi come Best Blues Record of the Year, il French Accademie Du Jazz’s Big Bill Broonzy Award, e ben 2 nomination ai W.C. Handy Award. Innumerevoli le tournee negli Stati Uniti, Europa ed Asia. Mr Burns vanta una lunga discografia, di cui ricordiamo ben 3 album firmati Delmark ed un Dvd prodotto nel 2007 durante un’esibizione live in Chicago. Per l’occasione Jimmy Burns è accompagnato da due artisti europei emergenti: Quique Gómez (harmonica & vocals), sottratto temporaneamente alla sua formazione “Juan Bourbon Juan Scotch Juan Beer” e considerato uno dei punti di riferimento della scena blues spagnola; Luca Giordano (guitar & vocals), giovane musicista abruzzese, amico del Baia Domizia Blues e che ormai da anni collabora con grandi esponenti del Blues americano (JW Williams, Chris Cain, Nellie Tiger Travis, Sharon Lewis, Les Getrex, Shirley King, James Wheeler e molti altri).

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