Legalità, trasparenza, tutela dell’ambiente, interventi a favore delle fasce deboli e politiche giovanili. Sono solo alcuni dei cavalli di battaglia di Vincenzo Tosti, candidato sindaco di Città Visibile, DeMa e Diversamente Ortesi alle elezioni comunali di Orta di Atella (guarda la video intervista). Si vota il 10 giugno. E la città atellana ha finalmente la possibilità di voltare pagina dopo anni di amministrazioni scellerate. L’ultima consiliatura, quella targata Giuseppe Mozzillo, non ha per nulla invertito la tendenza. Anzi ha riproposto, peraltro in modo politicamente squallido, le indecenti logiche e pratiche del passato. La coalizione di Tosti rappresenta la discontinuità. Quella vera, incarnata da persone perbene, capaci e “pulite” che poggia su un progetto credibile e attuabile. Per capirci, non è la discontinuità di cui parlano i deliranti esponenti del partito democratico. Non serve più di tanto per comprendere che i dem fanno le solite promesse elettorali. Mai mantenute. Basta dire che tra i dirigenti del Pd ortese figurano, tra gli altri, persone come Francesco Gianfranco Piccirillo, Tommaso Dell’Aversana e Domenico Iovinella. Tre nomi, una garanzia. Se il nuovo sono loro i cittadini stanno a posto. Invece quello di Tosti e delle liste che lo sostengono è un progetto realmente basato su idee, programmi e persone oneste. Un programma, come ha dichiarato ai nostri microfoni il candidato di Città Visibile, DeMa e Diversamente Ortesi, a 360°. A differenza degli altri candidati sindaco, raggruppamenti e partiti (Pd in testa) che continuano a proporre ai cittadini programmi a 90 gradi. Cari elettori, consentiteci un consiglio: stavolta paratevi il c…

Mario De Michele

LA VIDEO INTERVISTA A VINCENZO TOSTI

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