Le vicende legate al caso Consip – le polemiche sulla conduzione dell’inchiesta, le presunte irregolarità attribuite a un investigatore dei carabinieri, e l’avvio di un procedimento disciplinare nei confronti del pm Henry John Woodcock che svolse la prima fase delle indagini – saranno al centro di una riunione fissata per mercoledì prossimo alla quale prenderanno parte il procuratore facente funzione Nunzio Fragliasso e gli otto procuratori aggiunti che coordinano le varie sezioni dell’ufficio. E’ la prima volta che viene affrontata, sia pure informalmente, la questione da parte dei magistrati della procura di Napoli da quando nelle scorse settimane gli inquirenti della procura di Roma indagarono per falso il comandante dei Noe di Napoli capitano Gianpaolo Scafarto per presunti falsi inseriti nell’informativa sia in relazione al coinvolgimento dei servizi segreti sia a proposito di una intercettazione che chiamava in causa Tiziano Renzi, padre dell’ex premier Matteo Renzi. – Da allora forti critiche per la conduzione delle indagini sono stati espressi da esponenti della politica e delle istituzioni e in numerosi commenti pubblicati dai media. A margine della vicenda, la decisione del procuratore generale presso la Cassazione di aprire un procedimento disciplinare per alcune dichiarazioni di Woodcock – nelle quali il magistrato esprimeva il convincimento che quelli commessi nell’informativa dal capitano Scafardo fossero errori e non falsi costruiti dolosamente – riportate dal quotidiano la Repubblica. Una situazione che ha provocato forte disagio tra i magistrati dell’ufficio requirente più importante d’Italia a livello di organici (oltre novanta sostituti e otto aggiunti). La riunione del 24 maggio sarà l’occasione per uno scambio di informazioni e per fare il punto sulla delicata vicenda. Finora gli unici interventi ”ufficiali” sul caso Consip sono stati i comunicati del procuratore reggente Fragliasso che ha escluso contrasti con i colleghi della procura di Roma e ha precisato, all’indomani dell’interrogatorio di Scafarto da parte dei pm di Roma, che la procura di Napoli non si era mai pronunciata sulla conferma della fiducia al Noe. Il caso Consip, a quanto si è appreso, è all’ordine del giorno della riunione di mercoledì. Nel corso dell’incontro saranno trattate anche questioni organizzative dell’ufficio, come i criteri dell’assegnazione dei fascicoli, e potrebbe essere esaminata una richiesta di assemblea con tutti i magistrati della procura partenopea.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui