E' stato Aurelio De Laurentiis ad animare la presentazione pubblica del Napoli nel ritiro di Dimaro, che ha visto 1.500 supporter cantare e ballare sotto gli ombrelli. Una presenza che ha contagiato la squadra. ''Napoli e' Napoli, e' uno stile di vita, e' una filosofia - ha esordito -.

Se qualcuno (chiaro il riferimento Marek Hamsik, ndr) vuole andarsene... che se ne andasse. Qui resta solo chi ha Napoli nel cuore''. Due minuti di applausi hanno seguito ieri sera le parole del presidente. Poi l'annuncio del futuro. ''Adesso per sei mesi saro' poco a Napoli, ma lavorero' per rendere ancora piu' grande questa squadra. Vi prometto sorprese travolgenti''. Forse si gettano le basi per il Mondiale di Club? Altra novita' la squadra femminile. ''Con il presidente Abete non parliamo piu' la stessa lingua. Le donne amano il calcio e io voglio costruire una squadra femminile che sia professionista e non di dilettanti, che giochi al San Paolo e prenda regolarmente lo stipendio''. Poi la dichiarazione di amore incondizionato al calcio. ''Sapete perche' mi piace il calcio? - ha chiesto De Laurentiis ai tifosi - Perche' permette ai giovani di emergere e di vincere diventando protagonisti. Il calcio non e' quello dei vecchi che non se ne vanno mai e vogliono solo stragovernare''. Ultimo ad essere citato e' il Trentino. ''Grazie di cuore al presidente della Provincia Dellai e all'assessore provinciale Mellarini che hanno permesso al Napoli di venire in Trentino e di essere circondato dai suoi impareggiabili tifosi. Questo ritiro in val di Sole e' iniziato nel migliore dei modi e non ho difficolta' a pensare che proseguira' per altri tre anni sullo stesso alto livello''. Il tecnico Walter Mazzarri ha promesso ''tanto lavoro, testa china sul manubrio, per usare un gergo ciclistico, con l'obiettivo di ripetere la passata stagione e regalare tantissime soddisfazioni al nostro meraviglioso pubblico''. Standing ovation per i nuovi - Manuel Britos, Gokhan Inler e Blerim Dzemaili su tutti - ma la parte del leone, in assenza di Lavezzi e Cavani, l'ha fatta come sempre 'O' Marechiaro' Marek Hamsik, che ha tranquillizzato finalmente la piazza con un ''sono felice di essere a Napoli: vi voglio bene''. Al gran finale ha pensato Morgan De Sanctis, che ha guidato il coro della squadra e dei tifosi sulle note di 'O' Surdato 'nnamurato', mentre De Laurentiis accarezzava il piccolo nipote in braccio alla moglie Jacqueline cantandogli dolcemente 'Ohi vita, ohi vita mia...''.

 





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