Nelle foto di rito, accanto ad artisti o calciatori, e' solito puntare il dito verso l'obiettivo e a quanto pare questo sembra essere un gesto consueto per il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis che ultimamente il dito lo punta verso la stampa non gradita.

L'ultimo episodio accaduto durante il ritiro della squadra a Dimaro viene fortemente stigmatizzato dalla categoria attraverso gli organi ufficiali: Ordine dei Giornalisti, Sindacato a cui si aggiunge l'Ussi. "Una settimana fa il presidente del Napoli dichiarava di non aver mai leso il diritto di cronaca. Dopo appena sette giorni la sua societa' ha ritirato l'accredito all'inviato del Mattino nel ritiro trentino di Dimaro, Roberto Ventre, perche' l'articolo di oggi dal titolo 'Tifosi tra sorrisi e rabbia: ma il Napoli e' inavvicinabile' e' risultato non gradito alla societa'. Dopo questo episodio di inaccettabile arroganza l'Ordine dei Giornalisti della Campania e l'Ussi - Gruppo 'Felice Scandone', denunciano la deriva in atto da parte della societa' di calcio napoletana nei confronti dell'informazione e della pubblica opinione e ricordano che la scorsa settimana nella sede del Calcio Napoli a Castelvolturno il presidente stesso aveva usato nei confronti di alcuni giornalisti frasi ed espressioni lesive della nostra professione. L'Ordine dei Giornalisti e l'Ussi ricordano a De Laurentiis che questi comportamenti nei confronti della stampa ledono il diritto di cronaca e continuano ad alimentare un clima avvelenato attorno ai giornalisti esponendoli a rischi personali. Toni duri quelli del presidente del sindacato campano Enzo Colimoro: "Il Calcio Napoli ritira l'accredito all'inviato de Il Mattino Roberto Ventre. Come dire che il collega e' stato punito per aver scritto cose sgradite alla societa'. Come dire che la liberta' di stampa va a farsi benedire. La strada intrapresa dal Calcio Napoli del presidente Aurelio De Laurentiis ormai e' inqualificabile". "Quest'ultimo episodio e' solo la punta di un'escalation che da parecchi giorni sta caratterizzando sempre piu' i rapporti tra i giornalisti napoletani e i vertici della societa'. A questo punto vanno valutate bene le azioni da intraprendere, anche e soprattutto attraverso un'azione concreta e diretta dell'Ordine, soggetto per legge deputato, che adisca le vie legali eventualmente al fianco del collega Ventre e della testata Il Mattino, ai quali va la piena solidarieta', per ribadire e ristabilire le regole". "Revocare un accredito - dice il presidente dell'Assostampa Enzo Colimoro - e' solo un atto di arroganza che diventa intimidazione e tentativo di censura se segue un articolo non gradito. Ma ne' Ventre, ne' il Mattino, ne' le istituzioni della professione si lasceranno intimidire. Il Calcio Napoli e' forse la prima industria della citta' e il legame tra la squadra e la citta' e' molto piu' forte che altrove. Ma cio' non giustifica e non puo' avallare decisioni di questo tipo che nulla hanno a che fare con un paese civile e democratico". "L'Assostampa Campania - conclude Colimoro - nell'ottica di difendere l'agibilita' professionale e la corretta informazione, sin da ora e' a disposizione di tutte le parti, per un incontro definitivamente chiarificatore per ristabilire un corretto rapporto, ciascuno nei propri ruoli e ambiti, nei rapporti tra operatori dell'informazione e Calcio Napoli".

 





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