Cambiare tutto è spesso lo slogan preferito dai politici per fregare i cittadini in campagna elettorale. Ma puntualmente la promessa non viene mai mantenuta. A Nicola Turco invece non piacciono le chiacchiere. Nel suo dna c’è la concretezza dell’imprenditore vero. È lontano anni luce dai tanti cialtroni in giro per Caserta, che chiamano imprese quelle che sono di fatto delle associazioni a delinquere. Basta dare una scorsa veloce ai nomi dei palazzinari spalleggiati da politici ammantati da una legalità di facciata per trovare schiaccianti e inconfutabili conferme (ne parleremo diffusamente in altri articoli). Oggi la notizia del giorno è un’altra e riguarda la VolAlto, squadra di volley femminile, che milita nel campionato di A2. Da quando ha preso il timone Turco c’è stata una vera rivoluzione copernicana. In tutti i settori. A partire dall’organizazione societaria. Il neo presidente nel giro di 9 giorni ha fatto piazza pulita. Turco, tra le altre cose, guida la Nirò, azienda leader nel settore navale. Sa bene che per tenere la barra dritta bisogna liberarsi delle zavorre. E in tempi record ha rivoltato come un calzino la VolAnto, valorizzando le persone serie e competenti e cestinando quelle che andavano allontanate. Il patron Turco, dopo aver liquidato la Sigma, main sponsor dal braccino corto quando si è trattato di sborsare soldi, ha gettato basi solide per “segare” anche l’altro sponsor, la Givova. Stamattina ha tenuto un incontro con i vertici della Legea, marchio di primo piano nel comparto dell’abbigliamento sportivo. Da quanto si apprende (le nostre fonti sono più che attendibili) è a un passo l’accordo tra VolAlto e Legea . La possibile intesa prevede anche una sinergia con la corazzata Teleprima. Il risultato? Nel giro di pochi giorni è stata messa alla porta prima la Sigma, e nelle prossime ore anche la Givova potrebbe fare la stessa fine. I contratti con Sigma e Givova sono una sgradita eredità lasciata dal consorzio formato dal commercialista Sergio Di Meo e da un certo Carlo Barbagallo. Ma un imprenditore come Turco non è abituato a percorrere sentieri pericolosi tracciati da altri. Le sue stelle polari sono trasparenza e linearità. Niente zone d’ombra. Tutto alla luce del sole. Con questi presupposti la VolAlto potrà in poco tempo coronare il sogno di approdare nella massima serie. E anche Caserta potrebbe finalmente diventare una città di serie A.

Mario De Michele

 

 





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