C'è rabbia e tanta delusione tra i tifosi della Juvecaserta dopo la decisione del Collegio di Garanzia del Coni di non ammettere lo storico club cestistico casertano al prossimo campionato di A1. I sentimenti li riassume Giancarlo Zaza d'Aulisio, da 40 anni supporter della Juvecaserta, tra coloro che più si è dato da fare per salvare la società, mediando con successo con il patron del Benevento Calcio Oreste Vigorito, che nei giorni scorsi, prima che arrivasse la decisione della Fip di escludere Caserta dalla massima serie di Basket, era ad un passo dal firmare un accordo commerciale con il patron Juve Raffaele Iavazzi. L' accordo avrebbe potuto preludere anche ad un futuro ingresso in società. "La non ammissione della Juvecaserta alla serie A1 - dice Zaza d'Aulisio - è una sconfitta per la città, per l'intero territorio casertano, per la politica ed in particolare per il sindaco Carlo Marino, che non è mai stato in grado davvero di trovare seri interlocutori che potessero salvare una squadra che è anche un marchio storico, penso alla "Fortune Investment", il cui arrivo in città fu sollecitato proprio da Marino. La "Fortune Investment" si è poi defilata nel momento in cui doveva acquistare la maggioranza delle quote da Iavazzi". Sulla vicenda della "Fortune Investment", la Procura di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un fascicolo per truffa a carico di alcuni responsabili della società finanziaria, che vede il club casertano come parte lesa. "Ciò che è successo alla Juve - prosegue d'Aulisio - è una sconfitta anche per noi cittadini, che dobbiamo imparare a scegliere amministratori competenti, che realmente tengano alla città". Con la scomparsa della Juve, che probabilmente ripartirà da qualche campionato minore, "si azzerano le chance di fare sport a buon livello per i ragazzi casertani - dice Zaza d'Aulisio - anche perché gli impianti sono sempre di meno. Penso anche alla piscina olimpionica, che è stata chiusa per i problemi finanziari della Provincia di Caserta. Caserta spinge i giovani a scappare". Il sindaco di Caserta, Carlo Marino, si dice "profondamente amareggiato dalla decisione adottata dal Coni. La battaglia per difendere la serie A1 deve continuare fino alla fine e l'Amministrazione Comunale intende fare tutto quanto è nelle sue possibilità per stare al fianco della Juvecaserta". Marino, che nei giorni scorsi aveva scritto una lettera-appello al Ministro per lo Sport Luca Lotti e al presidente del Coni Giovanni Malagò, chiedendo loro di scongiurare il danno alla città dovuto alla scomparsa del club, annuncia che "qualora la società bianconera dovesse decidere di presentare ricorso al Tar il Comune si costituirebbe ad adiuvandum al fianco del sodalizio della nostra città".





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