Al termine di un combattuto finale sul parquet di Caserta, la Mia Cantù si prende una vittoria che sembrava alla portata per quasi tre quarti di match. La Pasta Reggia, trascinata da un Diawara finalmente incisivo (24 punti), si sveglia solo nei minuti conclusivi; troppo poco, specie se di fronte gioca un JaJuan Johnson da 35 punti. Partono forte gli uomini di coach Recalcati con Cournooh che detta i tempi del gioco e sbaglia poco al tiro (sei punti nel quarto) e Johnson che ne realizza subito nove, consentendo ai lombardi di chiudere sul +11 (21-10). Caserta, dal canto suo, sbaglia tanto in attacco (tira con il 25% da due e il 12% dalla lunga) ed è spesso ferma in difesa. L'inerzia sembra cambiare nel secondo quarto quando Sosa si scatena con 9 punti trascinando Caserta al -4 (24-28). Il margine di quattro lunghezze resta invariato alla sirena dell'intervallo lungo (33-29 per la Mia). Il terzo quarto si apre con la schiacciata di Putney per il -2 (31-33), cui risponde subito Pilepic con una tripla. Cantù tiene un buon margine fino allo strappo di Diawara, che con due penetrazioni di fila (l'ex Denver realizza 19 punti negli ultimi due quarti) riavvicina Caserta ad un possesso (42-45). Cantù non perde però lucidità e vola ancora sul +10 (57-47); è sempre un Johnson, ma il Linton di Caserta, a fare poi la differenza con otto punti per il pari di fine tempo (57-57). In apertura di ultimo quarto la squadra di Dell'Agnello va in vantaggio e cerca la fuga, ma viene raggiunta e superata da JaJuan Johnson; Cantù, con Acker fattore determinante, non molla più il vantaggio e chiude sull'89-75.





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