Errore
  • DB function failed with error number 145
    Table './CAMPANIANOTIZIE/jos_vvcounter_logs' is marked as crashed and should be repaired SQL=SELECT MAX(time) FROM jos_vvcounter_logs
  • DB function failed with error number 145
    Table './CAMPANIANOTIZIE/jos_vvcounter_logs' is marked as crashed and should be repaired SQL=INSERT INTO jos_vvcounter_logs (time, visits, guests, members, bots) VALUES ( 1594357708, 1069, 958, 0, 111 )

Quando le foto dicono molto di più di tante parole. Date un’occhiata e giudicate voi stessi. Come definireste un funzionario comunale che fa interrare sui marciapiedi davanti alla propria abitazione piante così gigantesche e voluminose da rendere impossibile il passaggio anche a una lucertola? Vengono in mente due ipotesi: o è impazzito oppure si sente il padrone della città. Non si scappa. Chi è l’artefice di questa geniale trovata? È sempre lui, l’ormai mitico Salvatore Compagnone. L’illustre avvocato “praticante” blatera di accanimento personale. Ma nelle vesti della pecorella smarrita sfigura. Lui è un vecchio lupo di mare. Ha imparato a navigare con gli squali senza subire nemmeno un graffio. Mica è colpa di Campania Notizie se fa un guaio dopo l’altro. Ha svolto per anni (non sappiamo se tuttora) la professione di avvocato “occulto” in violazione di tutte le normative del mondo che impediscono ad un dipendente comunale a tempo indeterminato di praticare l’attività di legale.

Per non pagare le tasse per uso ufficio (molto più salate) si è trasferito con i figli, ma solo sulla carta, in un appartamento in via De Gasperi. Abitazione utilizzata per decenni come sede operativa dello studio legale. Solo quando Campania Notizie ha sollevato il caso ha sloggiato dalla sera alla mattina. Peccato che i vigili urbani, guarda un po', effettuarono il sopralluogo per verificare se l’immobile fosse abitato o usato come studio proprio un minuto dopo lo sfratto. Fu rinvenuto solo un tavolo e un mini frigo da ufficio. Per i suoi “danni” Compagnone ha subito ben 4 procedimenti disciplinari. Di due si sono perse le tracce (poi ne parleremo), uno dovrebbe essere in corso ma la segretaria comunale Mariarosaria Lanzaro se n’è lavata le mani. Un altro è stato archiviato. In questo caso, sempre dopo una nostra segnalazione, è stato accusato di aver conversato su Fb, attaccando un cittadino, durante l’orario di lavoro. Fu scagionato dalla moglie e da un suo parente. I due dichiararono che il funzionario comunale aveva dimenticato lo smartphone a casa. Quindi non sarebbe stato lui a divertirsi sui social. Beviamoci la favoletta.

Ma l’album delle figuracce è lunghissimo. Ed è composto anche da “guai grossi” di cui parleremo nelle prossime puntate. Oggi l’ultima pensata in perfetto stile Compagnone. In via Montale, angolo via Plauto, davanti all’abitazione del responsabile comunale, svettano alberi e piante enormi conficcati nei marciapiedi. Per attraversarli i pedoni dovranno arrampicarsi. C’è già qualcuno che sta familiarizzando con le liane per lanciarsi da un albero all’altro. Altri si sono iscritti alla palestra per tonificare i muscoli. Gli anziani hanno allertato i propri familiari. Le mamme con i passeggini si stanno allenando sulle piste di go-kart al minimotodromo di Casaluce. È accanimento contro Compagnone invocare chiarimenti sull'occupazione di interi marciapiedi con mastodontici addobbi floreali? Sono di sua proprietà? A Sant'Arpino tutto è possibile, ma è doveroso chiedere se sia stato autorizzato e da chi. Il permesso è legittimo? È giusto che essendo impossibilitati ad utilizzare i marciapiedi i pedoni siano costretti a percorrere la strada col rischio di essere investiti?

Consentitici un ultimo legittimo interrogativo: è mai possibile che Compagnone commetta un errore così grossolano? Non è affatto stupido. Anzi è astuto e scaltro. Ci sorge un dubbio: per caso ha interrato le piante perché oltre al dipendente comunale e all’avvocato vuole mettersi a fare pure il fioraio?

Mario De Michele






Leggi anche:


Questo sito fa uso di cookie. Utilizziamo i cookie per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza di navigazione To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information