Non perde né il sorriso né la calma. Ma stavolta ai toni pacati seguiranno scelte drastiche. Chi secondo lui ha giocato sporco ne pagherà le conseguenze in tribunale. Fa nomi e cognomi. Ai microfoni di Campania Notizie Vincenzo Santagata in una lunga intervista esclusiva ricostruisce nei dettagli la vicenda del dossieraggio attuato ai suoi danni dalla lista Gricignano al centro, in particolare dalla famiglia Lettieri. Tramite un video pubblicato su Fb l’ex primo cittadino ha comunicato ai cittadini di essere stato oggetto, lui e la sua famiglia, di “un’attività investigativa illegale”. In sostanza i suoi avversari politici sarebbero andati a caccia di atti giudiziari per scoprire il coinvolgimento di Santagata in eventuali procedimenti penali.

Abbiamo raggiunto il candidato sindaco di SiAmo Gricignano nel suo studio di commercialista. C’era anche Antonio, il figlio quasi 15enne. Un adolescente taciturno ed educatissimo dallo sguardo spigliato. Antonio è intelligente. Ha seguito le ultime vicende riguardanti il padre. Non ha capito perché si è dovuto giustificare per presunti reati che non ha commesso. Forse anche per questo l’ex sindaco ha chiesto al figlio di assistere alla video intervista. Santagata non vedeva l’ora di togliersi un peso dallo stomaco. Abbiamo avuto la netta sensazione che volesse che il primo a sentire le sue parole fosse proprio Antonio.

Come anticipato il candidato di SiAmo Gricignano tassello dopo tassello ricompone il puzzle del dossieraggio. E chiama in causa quelli che a suo dire lo hanno messo in atto: Luigi D’Agostino e l’avvocato Francesco Lettieri, fratello dell’altro aspirante sindaco Vittorio Lettieri. Per segreto professionale l’unico di cui non fa il nome è l’ex cliente che gli ha riportato come sono andate le cose senza nascondere la sua rabbia per essere stato “raggirato” da D’Agostino. “È una vicenda squallida – osserva Santagata – che finirà nelle aule dei tribunali”. Poi abbiamo interrotto la video intervista per due minuti perché il candidato sindaco ha chiesto al figlio un po’ d’acqua. E lo ha stretto accanto a sé. Quando si è riaccesa la lucetta rossa della telecamera padroneggiata da Luigi Viglione il leader di SiAmo Gricignano sempre col sorriso sulle labbra ha alzato il tiro. E ha sfidato gli avversari: “Pubblicassero i loro carichi pendenti, vediamo quali famiglie hanno problemi con la giustizia”.

L’ultima parte della lunga conversazione ha riguardato alcuni aspetti politici. Il primo relativo al presunto accordo tra un ex amministratore locale (sostenitore di Giuseppe Diretto) e la lista di Santagata. Il candidato sindaco ha smentito categoricamente: “Nessun accordo presente né futuro con ex amministratori o con chiunque altro”. Infine il timoniere di SiAmo Gricignano ha lanciato un appello a riportare il livello della discussione sul piano della civiltà. Ha difeso l’operato di Campania Notizie (lo ringraziamo) e degli organi di informazione in generale. Un bel passo in avanti.

Quando la lucetta della telecamera si è spenta definitivamente Santagata ha guardato il figlio negli occhi e gli ha detto: “Antonio andiamoci a fare un giro in auto”. Si era tolto un macigno dallo stomaco.

Mario De Michele

LA VIDEO INTERVISTA A VINCENZO SANTAGATA





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