Una donna è stata salvata mentre tentava di lanciarsi da una finestra dell'ospedale Santobono di Napoli. Si tratta della madre di un piccolo paziente ricoverato in ortopedia, che si è improvvisamente arrampicata sul davanzale della finestra, al terzo piano dell'edificio, per gettarsi nel vuoto. Nonostante i tentativi iniziali per dissuaderla, la donna non si lasciava avvicinare da nessuno. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia di Stato, le guardie giurate della struttura, il 118 e i vigili del fuoco. Solo l'azione repentina e inaspettata di un infermiere dell'ambulanza della postazione San Gennaro, insieme con un pompiere, ha permesso il salvataggio della donna, originaria di Procida. I due, che si trovavano vicino alla donna sospesa sul davanzale, si sono coordinati in modo da abbracciarla e tirarla verso l'interno della stanza contemporaneamente.

La donna si è comunque lanciata ed è rimasta penzoloni con le gambe nel vuoto mentre l'infermiere e il vigile continuavano a trattenerla cercando di portarla verso di loro insieme all'aiuto del marito della donna e di altre persone presenti nella stanza che, a loro volta, facevano forza per evitare che i due perdessero la presa o fossero spinti verso la finestra. Dopo alcuni secondi in cui la donna è rimasta sospesa nel vuoto, la catena umana formatasi per tirarla dentro la stanza ha avuto la meglio e la signora è stata tratta in salvo. La donna è stata trasportata all'ospedale San Giovanni Bosco per accertamenti sul suo stato psicofisico.

 





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