Diciassette anni fa si era volatilizzata. Scomparsa nel nulla. La sua famiglia non aveva saputo più nulla di lei, Samira Sbiaa, una 32enne marocchina che due anni prima aveva sposato Salvatore Caruso (oggi 68enne), originario della Provincia di Napoli, di vent'anni più giovane di lei. Ora a Settimo Torinese i carabinieri stanno cercando il corpo della donna di origini marocchine, nella casa del marito, che è indagato per omicidio. Ne ha dato notizia, in una diretta tv, 'Chi l'ha visto?'. I militari, assistiti da cani specializzati e da tecnici del Comune, sono nell'abitazione di Salvatore Caruso, 68 anni, che nel 2000 aveva sposato, in Marocco, Samira. Due anni dopo la donna era scomparsa. La sorella aveva detto che Samira era costretta a vivere segregata in casa. Caruso non ne aveva mai denunciato la scomparsa, dando come spiegazione il fatto che la donna se ne era andata volontariamente, portando addirittura con se dei soldi. Proprio la sua famiglia che abita in Marocco, aveva più volte ha cercato di denunciare la scomparsa di Samira, ma le segnalazioni non erano mai arrivate in Italia. Solo a febbraio, grazie un’associazione di Asti che si occupa di donne in difficoltà il caso di Samira è stato segnalato ai carabinieri che ora la stanno cercando. A casa diCaruso sarebbero state trovate anche delle armi.

 





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