Sono in corso le elezioni del Consiglio provinciale a Salerno: dalle 8 fino alle 20 di oggi, infatti, 1833 tra sindaci e consiglieri comunali di tutti i comuni della provincia - esclusi quelli commissariati come Scafati - potranno eleggere i nuovi membri che comporranno la futura assemblea. Le votazioni - i cui seggi elettorali sono stati allestiti a Palazzo Sant'Agostino - proseguono regolari. A chiusura delle urne inizia immediatamente lo spoglio che dovrebbe concludersi intorno mezzanotte. Il presidente provinciale Giuseppe Canfora (Pd) rimane in carica per altri due anni in quanto il suo mandato ha durata quadriennale, mentre - come prevede la legge Delrio - il consiglio si rinnova ogni due anni. Sette le liste che scendono in campo: quattro per il centrosinistra (Pd, Davvero in Centro, Cittadini per la Provincia, Psi), due per il centrodestra (Forza Italia-Nuovo Psi), una per la Sinistra (Provincia di tutti). Tra i volti noti che si candidano c'è il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli (Pd). Si vota utilizzando il "voto ponderato", il cui peso varia a seconda del numero degli abitanti che il singolo consigliere comunale o sindaco è chiamato a rappresentare. Il voto dei comuni in fascia A vale 14 punti, per la B 32 punti, per la fascia C 56 punti, la D 88 punti e la E 164 punti. Il punteggio più alto è riservato per la fascia F (cui appartiene solo il capoluogo Salerno) che vale 402 punti. Non potranno votare, oltre a Scafati, anche gli amministratori di Buonabitacolo, Castel San Giorgio, Colliano, Mercato San Severino e Sant'Arsenio. Al momento l'affluenza dei votanti è molto alta, ma ancora non sono stati divulgati dati ufficiali.

 

 





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