“Impegno congiunto da parte di Regione e Governo per sostenere le attività imprenditoriali e commerciali ormai al collasso. Il settore turistico dell’isola di Ischia, dopo la tragedia del terremoto e dopo il panico collettivo condizionato da cattiva informazione e quindi dannosa pubblicità, sta subendo delle gravi perdite sia occupazionali sia in termini di fatturato. Non possiamo lasciare che chi si occupa di turismo da generazioni, chi gestisce attività alberghiero-ricettive, spesso a conduzione familiare, rischi di chiudere i battenti”. A 10 giorni dal terremoto che ha colpito il comune di Casamicciola, sull’isola di Ischia, il consigliere del Partito Democratico Nicola Marrazzo, presidente della Terza Commissione consiliare ‘Attività produttive’, lancia un appello per mettere in campo tutte le misure necessarie per il sostegno del settore turistico, alberghiero e della ristorazione. “Le migliaia di disdette da parte di chi aveva prenotato un soggiorno sull’isola sono dovute soprattutto al polverone mediatico sollevato immediatamente dopo il terremoto. Sull’isola – ha precisato il consigliere – tutto funziona regolarmente”. “I danni arrecati da questa situazione vanno quantomeno contenuti. È necessario che si attivino misure idonee: si istituisca una corsia preferenziale per la richiesta della Naspi da parte di tutti coloro in quali hanno perso il lavoro, in primis gli stagionali. Non è giusto che Ischia e il popolo ischitano, dopo i danni dovuti al terremoto, subisca anche quelli dell’emergenza occupazionale”, ha concluso l’esponente Pd.





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