"Mentre le istituzioni locali si arrendono dichiarando il dissesto finanziario del Comune di Caserta, la città muore, priva di un progetto per il futuro e di politiche in grado di fronteggiare le conseguenze della crisi economica". Lo dice Pina Picierno, deputato Pd.

"La chiusura delle aziende è un tragico bollettino di guerra, che lascia sul campo il 38% di disoccupazione giovanile, mentre quella femminile supera il 50%, la spazzatura resta in terra, i servizi diminuiscono e persino il turismo è in declino. Il tutto a spese dei cittadini, che pagano sempre più tasse per avere meno servizi e opportunità. Se Pio Del Gaudio e la sua giunta non sono in grado di indicare una via d'uscita da questa situazione emergenziale, ne prendano atto e vadano a casa insieme a questo Governo, che ha gravissime responsabilità per aver dimezzato i fondi agli enti locali e sottratto costantemente le risorse per il Mezzogiorno", conclude la Picierno.

"Nel momento in cui il centrodestra con il sindaco Pio Del Gaudio realizza il sogno di avere la filiera istituzionale con la Provincia e la Regione, il risultato, invece, è la dichiarazione del dissesto nella città di Caserta che disegna l'incapacità di governo del centrodestra e quindi il suo fallimento politico". Così, in una nota, Stefano Graziano, deputato casertano del Pd, commenta la delibera, approvata oggi dalla giunta comunale, che avvia la procedura per la dichiarazione del dissesto finanziario dell'ente. "Dall'altro lato disegna l'impossibilità di tenere fede agli impegni elettorali presi innanzitutto con i cittadini", conclude.





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