“La responsabilità è di chi c'era prima, noi andremo a fondo per verificare le responsabilità”. Il vicesindaco con delega al Patrimonio (tra le altre), Luigi Fadda, interviene sulla problematica del mercato ortofrutticolo di Aversa chiuso lo scorso 11 ottobre durante un controllo effettuato dai carabinieri del Nas di Caserta e dagli ispettori dell’Asl. Sono passati ormai più di 10 giorni dalla chiusura del mercato e gli animi diventano sempre più tesi. Ieri pomeriggio alcuni commercianti si sono recati in protesta nella casa comunale per avere delucidazioni in merito all’andamento dell’iter per la riapertura del servizio al pubblico. C’è la possibilità di un vero e proprio rischio sociale. “C’è stata una protesta afferente alle tempistiche di risoluzione per la riapertura del mercato. Ci sono stati alcuni picchi di tensione poi rientrati. Preoccupazioni legittime quelle dei commercianti, ma abbiamo un’interlocuzione a stretto giro con l’Asl per risolvere quanto prima. Vogliamo restituire il mercato alla città”.

Fadda si è soffermato sull’origine dell’emergenza di questi giorni. “Sono responsabilità che ereditiamo dal passato. È questa la verità: problematiche ataviche a cui non si è dato alcun riscontro, in parte ne veniamo a conoscenza solo ora. Sicuramente la situazione poteva essere evitata mettendo a regime i luoghi con degli interventi di adeguamento graduali nel tempo rispetto alle normative sopravvenute. Tra l’altro c’è stato anche omesso controllo. Avevamo infatti fissato proprio per questo l’obiettivo di sorvegliare maggiormente il mercato ortofrutticolo attraverso la polizia locale, ma non si è potuto dare seguito a questa iniziativa perché nei giorni immediatamente successivi è intervenuto il provvedimento dei carabinieri”. Per quanto riguarda invece la sistemazione alternativa per lo svolgimento del mercato il vicesindaco ha chiarito. “Al momento l’idea di spostarlo retrocede rispetto alla priorità che è riaprirlo quanto prima e siamo concentrati su questo. Poi verranno anche verificate le responsabilità, non vogliamo più ricevere schiaffi in faccia sempre noi. Verificheremo sia gli eventuali operatori che hanno avuto una condotta un po' allegra nel tempo sia chi della politica ha messo delle fette di salame sugli occhi. Andremo a fondo della questione”. Il massimo impegno profuso possibile sembra stia mettendo in campo la maggioranza con il vicesindaco Fadda e il sindaco Golia in testa, che stamattina hanno incontrato i commercianti ancora sul piede di guerra. Intanto dalle fila dell’opposizione stamattina è stata protocollata la richiesta di un consiglio comunale urgente. L’oggetto riguarda la discussione della mozione “analisi dell’attuale situazione del Mof, indirizzi amministrativi per la riapertura e rilancio dello stesso. Il consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a porre in essere con la massima urgenza ogni adempimento di propria competenza per la riapertura dell’attuale area dedicata al mercato ortofrutticolo”.

Valentina Piermalese





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