L’assessore allo Sport di Aversa, Luisa Mellillo, ha fatto chiarezza in maniera puntuale e dettagliata su alcune criticità emerse nelle ultime settimane nonché ha risposto a diverse accuse dell’opposizione sull’uso delle strutture per le attività sportive. Partendo dal problema sull’effettiva agibilità o meno delle palestre scolastiche Melillo ha spiegato i punti delicati del caso. “Ci siamo trovati all’improvviso di fronte alla notizia che le palestre erano inagibili, il dirigente dell’ufficio tecnico ha comunicato per iscritto questa cosa. Ci siamo trovati così in grosse difficoltà perché le società che avevano presentato la richiesta regolarmente entro il 20 agosto volevano giustamente lo spazio richiesto. Non è stato facile trovare una soluzione, ma abbiamo potuto rispondere al problema con il PalaJacazzi. Una soluzione temporanea, ma efficace per superare il problema dell’utilizzo negato delle palestre scolastiche. Stiamo preparando con tutta l’attenzione possibile il calendario perché tutte le società dovranno allenarsi nello stesso luogo, ma cercheremo di andare incontro alle esigenze di tutti. Qualche giorno e si partirà. Il lavoro di incastro va fatto in maniera certosina, lo porteremo a termine quanto prima”. Scendendo poi nel dettaglio delle origini di questo disagio l’assessore ha spiegato: “Voglio inoltre specificare che nelle palestre la mattina viene svolta normale attività didattica tra cui rientra ovviamente anche educazione fisica o scienze motorie che dir si voglia, questo per legge è prerogativa dei dirigenti scolastici, non è la stessa cosa per quanto riguarda l’utilizzo di tali strutture in orario extrascolastico. In questo caso non siamo nello svolgimento dell’attività didattica pura e semplice, ma sono attività svolte da società esterne che non sono di responsabilità dei dirigenti scolastici. Se altri in passato non hanno valutato le responsabilità nei confronti degli utenti e non se ne sono occupati, noi diversamente abbiamo ritenuto un dovere nei confronti dei cittadini garantire la sicurezza di chi ci va in tali strutture”. Quanto poi agli altri edifici sportivi del Comune, sistemato il PalaJacazzi la Melillo ci ha delucidato anche sul destino della tensostruttura e del tanto agognato stadio Bisceglia. “La tensostruttura è chiusa perché l’ufficio tecnico l’ha dichiarata inagibile e stiamo vedendo come risolvere. O superando direttamente il problema dell’inagibilità o, se dovesse diventare troppo oneroso, esternalizzando la struttura”.

Dulcis in fundo poi veniamo al caso dello stadio Bisceglia. Importanti novità. "Abbiamo deliberato per l’esternalizzazione, tramite bando, della gestione del Bisceglia. Inoltre abbiamo previsto che i costi per il fitto saranno stabiliti dal gestore privato. Intanto fin quando non viene cambiato il regolamento non possiamo modificare le tariffe di 200 euro all'ora. Ci sono dei tempi tecnici per fare un nuovo regolamento, si farà prima possibile”.  Infine l’assessore si è soffermata sui reali rapporti tra consiglieri e giunta. “Non mi risulta che i consiglieri siano ostaggio degli assessori. Siamo una giunta tecnica e non politica. Il confronto è costante, le informazioni circolano continuamente tra consiglieri e assessori in una democrazia condivisa. La nostra giunta è aperta e ragiona in sinergia con chi vuole partecipare. Senza poi dimenticare che loro lavorano in commissione e quindi sono operativi a tutti gli effetti con l’assessore al ramo”.

 

Valentina Piermalese

LA DELIBERA DI GIUNTA

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