“Ribadisco a chiare lettere che Vincenzo Santagata è circondato da un vero e proprio comitato d’affari, cioè un insieme di portatori di interessi personali”. Non retrocede di un millimetro Vittorio Lettieri. Anzi il candidato sindaco di ‘Gricignano al centro’ alza ancor di più i toni nei confronti del suo diretto avversario Vincenzo Santagata di ‘SIAmo Gricignano’ in vista delle prossime comunali. Nell’ultima video intervista a Campania Notizie, Santagata aveva replicato alle accuse di aver dato incarichi ad aziende vicine alla sua amministrazione: “Abbiamo ottenuto un plebiscito alle passate elezioni, oltre il 70%, e quindi a livello teorico 7 aziende su 10 potevano essere vicine alla mia amministrazione”. Non le manda a dire Lettieri che oggi risponde: “Io non scendo dai monti. Un conto è prendere un’azienda da una lista o dal Mepa, altro discorso è invece prendere il cugino dell’assessore ai lavori pubblici. Chi ha prodotto l’invito nei confronti del cugino, del cognato o dell’amico dell’assessore? Togliamoci questa maschera”.

Lettieri, ex vice sindaco proprio nell’amministrazione Santagata, aveva dato le dimissioni per una serie di questioni per lui poco chiare. Tagliente aggiunge: “Vincenzo per me è stata una delusione a livello umano e politico perché nei pochi mesi di amministrazione non si è attuato il cambiamento. Un cambiamento che si poteva notare anche nelle piccole cose come la creazione di una short list per le imprese o la volontà di combattere le aziende che trattano i rifiuti. Quando si è trattato della Progest, ad esempio, si è agito con troppa superficialità forse per una connessione tra comune e azienda. Questa e altre vicende mi hanno portato alla decisione drastica di dare le dimissioni”. Lettieri ha stilato il suo programma politico e lo presenterà alla comunità domenica 14 aprile. Tra i punti: una gara aziendale per la manutenzione della rete idrica stradale e di tutti i beni immobili, la risoluzione del problema ambientale della zona Asi e il contrasto con le aziende che trattano rifiuti, la riqualificazione di Villa Mazzoni e delle zone periferiche, il potenziamento della raccolta differenziata, lo sviluppo di una politica occupazionale attraverso job meeting e un database di lavoratori che funga da collocamento multimediale, il completamento del Puc, la realizzazione dell’Area Vasta dei comuni del sistema aversano per accedere ai fondi europei in maniera diretta.

A questi si aggiunge l’idea di attuare una serie di referendum comunali propositivi. “Riteniamo che la partecipazione e la trasparenza debbano essere pilastri portanti del nostro progetto. Non vogliamo un’amministrazione chiusa nelle stanze di governo, ma che possa dialogare continuamente con i propri cittadini”. Punto fondamentale è poi la rivalutazione dei rapporti tra comune e consorzio C.I.S.S. per la gestione della farmacia comunale. “Non è possibile che l’ente titolare della licenza e quindi titolare della farmacia riesca ad ottenere un introito minore rispetto al locatore dell’immobile. Bisogna valutare anche l’uscita dal consorzio”. E qui Lettieri ritorna su Santagata. “Nella lista del mio avversario c’è una candidata che ha rapporti di parentela con l’amministratore delegato della società Inco.Farma che gestisce le farmacie, quindi ci potrebbero essere interessi mirati. Mi auguro che durante il confronto politico si potrà capire cosa Santagata vuole fare in merito a tale questione”. Infine sul tema caldo della zona Nato Lettieri dichiara: “C’è bisogno di un bagno di umiltà da parte di chi è stato in amministrazione, io in primis. Ciò che è stato fatto fino a questo momento non è bastato. Lo dicono i fatti. Verranno vagliate diverse soluzioni in dialogo con i diretti interessati”.

Valentina Piermalese

 

 





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