Così come i figli non devono pagare le colpe dei padri meno che mai le mogli devono pagare quelle dei mariti. Non a caso quando Campania Notizie ha anticipato la candidatura di Marilena Fusco nella lista “SiAmo Gricignano” l’ha giudicata in modo positivo. La 32enne è laureata in Archeologia e Storia dell'arte e insegna materie letterarie presso una scuola secondaria di I grado. Insomma un’esponente della società civile che può dare un contributo alla crescita della città. Ma è altrettanto doveroso da parte nostra sollevare un appunto politico al candidato sindaco Vincenzo Santagata. La Fusco è sposata con un volto noto: Antonio Lucariello, già consigliere comunale e presidente dell’assise nell’ultima amministrazione targata Andrea Moretti. Ed è quello che votò nel maggio 2018 nel civico consesso a favore della sdemanializzazione di tre strade ricadenti nella zona Asi di Gricignano. Le aziende che proposero l’acquisto furono il Consorzio Sinè Scarl (richiesta del 21 novembre 2014), la Frigo Caserta Srl (richiesta del 28 dicembre 2017) e la Marican Srl (richiesta del 26 marzo 2018, poco prima della presentazione delle liste alle comunali). Riavvolgiamo il nastro per ricapitolare l’andamento della seduta consiliare. Il civico consesso diede l’ok alla vendita con i soli voti della maggioranza. Si espressero in modo contrario gli esponenti dell’opposizione (incluso Santagata) e gli ex assessori Alfonso Buonanno e Attilio Guida che si erano dimessi da poco.

Qualcuno potrebbe dire: che c’è di strano a vendere ai privati tre strade? Niente. Se non fosse che le strade sono state svendute. E il Comune ha incamerato meno soldi. L’acquisizione è costata alle società soli 29,03 euro al metro quadrato. Prezzi bassissimi. Troppo se li paragoniamo a quelli stabiliti dal Comune di Carinaro. L’Ente confinante con Gricignano nel 2013 ha ceduto alcune strade sempre nella zona Asi per un valore di 55 euro al mq. A Gricignano invece sono scattati i saldi preelettorali. Una delle tre società che ha beneficiato dei prezzi scontati del 50% è la Marican. Guarda caso al momento del voto uno dei consulenti esterni della Marican (lo è tuttora) era il presidente del consiglio comunale Antonio Lucariello. La Marican ha acquisito ben 2853 mq di strada con un costo totale di 82.845 euro. Se i terreni si fossero trovati a Carinaro avrebbe sborsato 156.915 euro. Ben 74.070 euro in più che sarebbero andati a rimpinguare le casse comunali. Invece li ha risparmiati la ditta.

Che c’entra la Fusco con le passate amministrative del passato? Nulla. Se è pienamente autonoma. Ma a Santagata contestiamo l’inopportunità politica di averla candidata perché ci risulta che è in corso un’inchiesta della magistratura proprio su quella famosa votazione in assise. Appare evidente un conflitto d’interessi. Ad onor del vero anche un altro consigliere di maggioranza che aveva e forse ancora rapporti di lavoro con la Marican si pronunciò in assise a favore della svendita. Si tratta di Carmine Della Gatta. Quest’ultimo sarà candidato con lo schieramento di Vittorio Lettieri. Non condividiamo nemmeno questa scelta. La storia “Quando è per tutti è mezza festa” deve finire. Anche a Gricignano.

Mario De Michele

 

 





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