Sui punti alla base del patto di governo l’intesa è solo una formalità. Bisogna sottoscriverla. Non ci sono distinguo e si registra piena unità di intenti. Ora però il confronto tra Gricignano Attiva e Uniti è arrivato al nodo cruciale. Si dovrà decidere la composizione della lista. E soprattutto chiudere l’accordo sul nome del candidato sindaco alle comunali della primavera 2019. Di questo parleranno i rappresentanti dei due raggruppamenti che si sono dati appuntamento dopo l’ultimo incontro che si concluse con una condivisione di massima del progetto e del percorso da intraprendere per allestire una squadra elettorale credibile e vincente. Anche stasera attorno al tavolo delle trattative si accomoderanno i gruppi Insieme per Gricignano, Libera Gricignano, Uniti per Gricignano, Idee in Comune e Gricignano in Movimento, coesi sotto il vessillo di Uniti si può fare. Di fronte si siederanno gli esponenti di Gricignano Attiva.

Il nodo gordiano da sciogliere riguarda la leadership della grande coalizione. Chi sarà il candidato sindaco? Seppur non ufficialmente in campo ci sono Vittorio Lettieri (Gricignano Attiva) e Gianluca Di Luise (Uniti). Il primo, vicesindaco uscente, ha già fatto molti proseliti. È supportato da una squadra nutrita numericamente e esperta sul piano politico. Anche il gruppo uniti conta un bel gruppo di sostenitori. Quindi non sarà una passeggiata trovare una sintesi sul nome dell’aspirante primo cittadino. Né Lettieri né Di Luise hanno posto pregiudiziali o veti. Tantomeno hanno imposto la loro candidatura. Ma è anche vero, se non vogliamo prenderci in giro, che alla fine solo uno dei due correrà per la fascia tricolore. Cosa accadrà? Prevediamo che difficilmente Lettieri possa essere accantonato. Ha preso oltre mille voti alle ultime elezioni e sta dimostrando di avere doti di catalizzatore.

Spetterebbe, siamo nel campo delle ipotesi, a Di Luise fare una scelta. Il leader di Gricignano in Movimento avrebbe a disposizione tre opzioni: restare nella grande coalizione con un ruolo di primo piano, presentare uno schieramento con lui alla guida oppure trovare un accordo con il candidato sindaco Vincenzo Santagata. Tre scelte legittime ma nel contempo tutte difficili. Se l’obiettivo è candidarsi a sindaco sicuramente non troverebbe spazio nello schieramento di Santagata. E quindi dovrebbe accordarsi. In caso di corsa solitaria avrebbe il problema di mettere su un team competitivo per non sfigurare rispetto a agli altri due candidati sindaco. In terza istanza dovrebbe ridimensionare le sue pretese e ritagliarsi uno spazio importante nella grande coalizione. Da quanto sembra Di Luise sta mostrando grande senso di responsabilità e buonsenso.

Non vorrebbe spaccare il fronte di Uniti. Ma alcuni hooligans di Gricignano in Movimento non gradiscono il patto con Lettieri. Il vertice di stasera non dovrebbe riservare particolari sorprese. Sarà probabilmente interlocutorio. Per l’eventuale intesa ufficiale bisognerà attendere l’anno nuovo. Certo è che se dovessimo scommettere 50 euro (25 euro li mettere un procacciatore silos umano) sicuramente punteremmo sul fatto che al momento gli unici due candidati sindaco certi sono Vittorio Lettieri e Vincenzo Santagata. Ma, si sa, in politica nulla è scontato. Anche se siamo piuttosto fiduciosi di vincere la scommessa.

Mario De Michele





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