"Apprendo dagli organi di stampa e da un manifesto affisso in città, di un documento a nome della coalizione di centrosinistra. Non entro nel merito del contenuto perché sono altre le sedi in cui discuterne, ma sono costretto ad intervenire perchè resto allibito e non capisco le motivazioni dell'esclusione della mia lista civica dalle scelte effettuate". Interviene cosi Peppe Razzano, candidato a Sindaco del Centrosinistra maddalonese e ideatore del movimento civico 'Città di Idee'. "Città di idee è movimento da me fondato e ha presentato una lista alle elezioni amministrative da me realizzata. Ricordo a tutti che 'Città di Idee' ha ottenuto 1534 preferenze raggiungendo il 7,33% dei consensi e ha eletto due consiglieri comunali, un risultato che ha premiato il progetto facendo diventare il contenitore civico seconda forza del centrosinistra e terza forza in assoluto in città. Nessuno mi ha chiamato per invitare me personalmente o per chiedermi chi potesse partecipare come rappresentante della lista civica ad una riunione svolta in settimana. Per me questo è un atto politico dove non si può far finta di chiudere un occhio perché sancisce l'esclusione della lista 'Città di Idee' dalla coalizione senza un motivo ben definito. 'Città di Idee' è un movimento che va avanti con una organizzazione autonoma, che sarà presentata a settembre, e che si presenterà certamente alle prossime elezioni. A questo punto, con tutti i simpattizanti della lista civica, faremo le considerazioni del caso e stabiliremo il percorso da intraprendere". Chiaro e trasparente il ragionamento posto in essere da Peppe Razzano che lascia intendere una differente evoluzione del quadro presentato dal centrosinistra alle elezioni.

 





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