“Questa è l’ultima volta che parlo di ‘Noi Aversani’ e Mario Tozzi. È l’ultima volta che rispondo alle loro critiche ed accuse. Dobbiamo tornare a parlare di temi e di ciò che sta a cuore alla città”. Con queste parole il sindaco Enrico de Cristofaro ha chiarito alcuni punti della vicenda relativa all’uscita dalla maggioranza dei due gruppi politici. “Voglio fare chiarezza su posizioni politiche e non polemiche. Non mi interessano le critiche fini a sé stesse ma non piace questo atteggiamento rancoroso e l’acredine che nutrono nei miei confronti. Sono sereno ed a posto con la mia coscienza. Quando ho iniziato le consultazioni per la costituzione della nuova giunta il gruppo di 'Noi Aversani' sono stati i primi ad essere interpellati. E questo come tutto ciò che è stato in questo primo anno di amministrazione, non possono negarlo”. E continua de Cristofaro: “Con loro così come con tutti gli alleati sono sempre stato corretto. E mi aspettavo e tutt'ora mi aspetto lo stesso atteggiamento. Se vogliamo fare paragoni con il passato, così come hanno fatto loro, voglio solo ricordare che nel 2012 l’allora sindaco venne eletto anche grazie ai voti dell’Udc (4600circa preferenze di lista) che dopo nemmeno un anno vennero relegati all’opposizione. Allora di cosa parliamo? Di opportunità politica o di trasformismo di ha accolto un candidato sindaco di un’altra coalizione? E lo stesso vale oggi”. E continua de Cristofaro: “In merito alle accusa secondo le quali avrei relegato Aversa ad un ruolo marginale chiarisco che abbiamo fatto ragionevolmente un passo indietro solo quando siamo stati consci di non avere abbastanza forza per essere rappresentati. Così abbiamo indicato un nostro nome all’Ato mentre il secondo non è stato indicato per scelta proprio del gruppo di ‘Noi Aversani’, abbiamo indicato due nomi al consorzio idrico. E proprio relativamente al consorzio idrico è necessario un approfondimento: il consigliere Tozzi, eletto con di Virgilio, aveva la delega a presentare la candidatura in consiglio di amministrazione. Ma la candidatura, e non sappiamo il motivo, non è mai stata presentata”. “Voglio ricordare ai nostri amici – continua de Cristofaro rivolgendosi a Noi Aversani – che abbiamo ottenuto circa 7milioni di finanziamenti per opere per la nostra città e ciò non certo significa relegare ad un ruolo marginale la nostra città. Abbiamo ottenuto che le Universiadi si disputeranno anche ad Aversa e siamo seduti ad un tavolo regionale per il recupero dell’ex Maddalena. Se poi per loro non avere forza significa confermare all’Asi chi già aveva una posizione consolidata o non entrare nell’area vasta perché non saremmo stati un punto di riferimento ma alla guida della vicina Gricignano, rispondiamo con i fatti”. E conclude il primo cittadino normanno: “Non ho bisogno di una piazza per avere un confronto. Il mio confronto lo tengo quotidianamente con la città”.





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