Piedimonte Matese- E’ finita la quaresima dell’ex macello ? Sembra di sì sul piano burocratico. Il comune e la regione sbloccano le risorse. Tanti anni di attesa per il suo recupero con diversi canali poi l’appalto seguito da una serie di capovolgimenti giudiziari( tra tar e consiglio di stato con otto pronunce) in ordine alla sua aggiudicazione. Poi il blocco aggravato dal terremoto giudiziario che decapitò- come è noto- l’ufficio tecnico con l’arresto dei due tecnici dirigenti delle due aree. Adesso con il ripristino della capacità decisione la realizzazione, o meglio il suo prosieguo del cantiere- dopo la contabilizzazione e la consegna alla ditta aggiudicataria in via definitiva- è stato rimesso in carreggiata. Con delibera del sub commissario, Antonio Vocile, il progetto potrà contare sullo sblocco dei fondi : il comune sarà beneficiario di una doppia matrice di finanziamento in parte su risorse del programma di salvaguardia attivato dalla ex giunta Caldoro per i fondi del vecchio ciclo ed altre che arriveranno dal nuovo ciclo di programmazione 2014-2020 per un importo di 2 milioni circa di cui 768.000 già concesse. Tutta la vicenda complessa amministrativa finanziaria e giudiziaria è illustrata nel provvedimento che ha lo scopo di subordinare il finanziamento ad una serie di regole(tempistica e procedurali) per il completamento della struttura di via Caso destinata a finalità polifunzionali di tipo pubblico.

Michele Martuscelli





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