E' Benevento la città dove il gruppo Nestlé ha deciso di produrre la pizza surgelata "Made in Italy" da esportare in tutto il mondo. Il progetto, che intende trasformare lo stabilimento della Buitoni di Benevento in un hub internazionale della pizza surgelata, è stato presentato nel capoluogo sannita alla presenza del ministro della Coesione territoriale e del Mezzogiorno Claudio de Vincenti e del governatore della Campania Vincenzo De Luca, accolti dai vertici del gruppo internazionale, Leo Wencel (capo Mercato Gruppo Nestlé Italia) e da Massimo Ferro (direttore Corporate Stategy Gruppo Nestlé Italia). "L'iniziativa imprenditoriale del gruppo Nestlè qui a Benevento - ha sottolineato il ministro - è importante perché testimonia le potenzialità di quest'area che ha assoluto bisogno di crescere ed è per questo che il Governo nazionale e la Regione Campania lo sostengono". "La rinascita del Mezzogiorno - ha aggiunto de Vincenti - è fondamentale perché tutto il nostro Paese si riprenda. La crescita del Sud, il recupero del divario che lo separa dal centro-nord è parte essenziale per una ripresa complessiva dell'Italia". Il progetto della Nestlè prevede infatti tre linee di produzione, le migliori tecnologie oggi disponibili, magazzini a temperatura controllata, nuovo lay out lineare, circa 150 posti di lavoro aggiuntivi previsti entro il 2020 quando lo stabilimento sarà a regime, per una fabbrica 4.0 che potrà produrre fino a 350 pizze al minuto. Come ha sottolineato Leo Wencel "la pizza nasce qui, in Campania, e la nostra ambizione è avere qui il punto di eccellenza della produzione di pizza surgelata, per portarla da Benevento in Europa e anche oltre in quanto Nestlé crede nell'Italia e ha un grande piano di valorizzazione del 'made in Italy'". "Siamo orgogliosi - ha concluso Wencel - di aver investito sull'Italia oltre 200 milioni nel triennio e lo stabilimento Buitoni è parte integrante di questo piano". Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, nel dirsi soddisfatto del nuovo insediamento nelle aree interne della regione, ha invitato il gruppo internazionale "ad utilizzare nella produzione della pizza i prodotti locali, quali i pomodori, la mozzarella, l'olio ed il grano, tutte eccellenze della Campania". "L'investimento di Benevento - ha poi aggiunto l'amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, - è la conferma dell'efficacia dei Contratti di Sviluppo per favorire la crescita del Mezzogiorno e l'attrazione di investimenti dall'estero. Grazie alla possibilità di sostenere il rinnovamento delle linee produttive con sistemi di finanziamento efficaci e trasparenti, l'incentivo gestito da Invitalia diventa un modello concreto di trasformazione industriale e di creazione di nuova occupazione, confermando la scelta virtuosa della collaborazione tra istituzioni". Per il sindaco della città Clemente Mastella "quella di oggi è una giornata storica che deve rappresentare l'inizio di un nuovo percorso di sviluppo". Così, dopo la presentazione, il ministro de Vincenti, il presidente De Luca, il sindaco Mastella, l'AD di Invitalia Arcuri, accompagnati dai vertici Nestlé, si sono recati in visita allo stabilimento, dove sono stati accolti dal team di progetto che ne sta coordinando la trasformazione e hanno potuto assaggiare le prime pizze uscite dalla linea esistente, tornata in attività dopo il revamping.





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