L’Unità Operativa di Urologia della Clinica Padre Pio di Mondragone, diretta da Tammaro Carmelo D’Angelo (nella foto), primario e Capodipartimento dell’area chirurgica, sta portando avanti un programma di continuo aggiornamento delle procedure e delle metodiche chirurgiche minimamente invasive, delle tecniche più innovative di andrologia (studia la sessualità e la funzione riproduttiva nel maschio) e dello studio e risoluzione delle alterazioni statiche e dinamiche del pavimento pelvico (alterazioni che conducono all’incontinenza urinaria e al prolasso degli organi pelvici). Proprio recentemente, presso tale struttura, è stato portato a termine, con brillanti risultati, un delicato intervento di chirurgia oncologica renale: il signor C.E. di circa cinquantotto anni, presentava una patologia con un tumore aggressivo in tutt’e due i reni, così come da indagine TAC eseguite dal radiologo Francesco Supino, con ematuria franca e notevoli disturbi urinari. L’equipe del dottor D’Angelo, che è anche consulente urologo della Marina statunitense della Campania, ha asportato, in breve successione asincrona, in laparoscopia, senza cioè tagli della pelle, solo le due voluminose formazioni tumorali: di quattro centimetri e mezzo del rene destro e di circa tre centimetri e mezzo del rene sinistro, con risparmio, quindi, di entrambi i reni, ed evitando, così, al paziente la condanna della penosa dialisi. L’esame istologico ha specificato che si trattava di un carcinoma papillare tipo 2 di Fuhrman. I controlli oncologici successivi, propendono per la sicura e definitiva guarigione. L’Urologia di Mondragone, è dotata di un sofisticatissimo strumentario a fibre ottiche per affrontare e risolvere, con metodi non invasivi, alcune delle più insidiose patologie dell’apparato genitale maschile e femminile e dell’apparato urinario. “In molti casi non – afferma il primario D’Angelo - è più necessario eseguire tagli della pelle e dissezione dei muscoli per raggiungere gli organi su cui si deve intervenire. Alla clinica Padre Pio, con le moderne procedure endoscopiche, endourologiche e laparoscopiche si aggredisce e si asporta il male, introducendo le fibre ottiche nelle cavità corporee, senza operare tagli della cute”.

L’Unità Operativa di Urologia è impegnata, attualmente, in numerosi casi di interventi laparoscopici che, attraverso piccoli forellini della pelle, consentono di operare con sottili strumenti, dall’esterno del corpo, proiettando le immagini, riprese da una piccolissima telecamera, sul monitor per la visione dell’operazione. “Io e i miei collaboratori – sottolinea il dottor D’Angelo - siamo impegnati in un lavoro costante e meticoloso, poiché l’urologia di Mondragone, ormai, è riconosciuta come una urologia moderna e al passo con i tempi, per rispondere in modo rigoroso alle esigenze e alle necessità future. Le competenze specifiche dei nostri operatori: Salvatore Palmieri, Giuseppe Sepe, Adriano Pontillo, Fabio Galasso, Vincenzo Della Corte, Vincenzo D’Amore, Luigi Gallo, Modestino Giovanni Tronino, Vincenzo Carrella, Fulvio Perrotti, e del Responsabile di Anestesia, dottor Ugo De Crescenzo, e della dottoressa Esterina Fulco, arricchiscono sempre di più la nostra attività. In verità, tutta l’area chirurgica ferve di una riconosciuta eccellenza e a tale proposito vorrei segnalare che proprio recentemente il Professor Fulvio Calise, una delle massime autorità nel campo della chirurgia dei trapianti epatici, ha organizzato un corso di aggiornamento di risonanza nazionale sulla chirurgia sperimentale e oncologica epatica. La manifestazione scientifica ha visto la massiccia partecipazione di luminari ed esperti giunti da ogni parte d’Italia presso la clinica Pineta Grande di Castel Volturno, ove sono state proiettate le immagini in diretta dalle sale operatorie dall’ospedale Cardarelli di Napoli. Mi sia consentito – conclude il Capodipartimento dell’area chirurgica - di ringraziare i dottori Enzo e Beniamino Schiavone che con la loro lungimiranza e la passione di anni di attività chirurgica e manageriale, hanno voluto che questa struttura sanitaria, che un po’, ormai, è motivo della nostra stessa vita, giungesse agli attuali e sempre più ambiti traguardi. Nel contempo voglio anche ricordare, che per la nostra Urologia, niente sarebbe così esaltante senza la forza, la guida e la tensione morale, dettate dalla dottoressa Annamaria Ferriello".

 

GLI INTERVENTI

Nell’arco di quest’ultimo mese, l’equipe del dottor D’Angelo ha portato a termine i seguenti interventi:

- Paziente M. C. di sesso femminile, di anni 58 - Reimpianto ureterale dx in video laparoscopia, cioè sezione del tratto terminale dell’uretere, che a causa del suo marcato e patologico restringimento, era causa di imponente dilatazione del rene, e suo abboccamento in altra sede della vescica.

- Paziente M. G. di sesso maschile, di anni 62 - Nefroureterectomia (asportazione del rene e dell’uretere) sinistra per tumore delle vie escretrici in video laparoscopia.

Esame istologico: Carcinoma della pelvi renale a cellule transizionali

- Paziente F. M. di sesso femminile di anni 77 - Ovariectomia (asportazione dell’ovaia) sinistra in video laparoscopia per tumore dell’ovaio che comprimendo l’uretere omolaterale aveva provocato malfunzionamento del rene e calcolo a stampo. Esame istologico: Carcinoma ovarico a cellule chiare.

- Paziente D. D. S. di anni 79 – Prostatectomia (asportazione della prostata e vescichette seminali) radicale in video laparoscopia per tumore della prostata.

Esame istologico: Adenocarcinoma della prostata di grado 8

- Paziente di anni quaranta, sesso femminile – Colposacropessi (sospensione della vescica nella sede naturale) in video laparoscopia per riparare il prolasso degli organi pelvici e risolvere l’incontinenza urinaria da sforzo.

LA STRUTTURA

La clinica Padre Pio è dotata, di ogni tipo strumentario per affrontare e risolvere problemi legati alla calcolosi delle alte vie urinarie ed è dotata di un potente litotritore extracorporeo, che consente di frantumare e di espellere i calcoli del rene e delle vie urinarie, senza necessità di anestesia. Migliaia di pazienti sono stati sottoposti a tale trattamento e i risultati, assicurano il dott. D’Angelo e il dott. Adriano Pontillo, sono del tutto soddisfacenti e risolutivi. Ancora, la sezione di Andrologia, per problemi legati all’infertilità di coppia e impotenza sessuale, risulta molto attiva e trova un preciso riscontro presso la struttura sanitaria.

IL CONVEGNO

Il dipartimento di Urologia sta organizzando un convegno di grande rilievo sulle nuove tecniche mininvasive, laparoscopiche, endourologiche e di chirurgia robotica, in diretta dalle sale operatorie della clinica Padre Pio di Mondragone. Il convegno si terrà tra circa due anni, a maggio del 2018 e vedrà impegnati numerosi operatori di grande esperienza chirurgica, nazionali ed europei e con workshop con dirigenti ed esperti della sanità, dell’ambiente e delle attività produttive della Regione Campania.

 

 





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