Egr. Sig. Presidente CGIL-CISL-UIL di Caserta intendono rappresentarLe le drammatiche condizioni in cui versano la Provincia di Caserta ed i suoi lavoratori, unitamente alla sollecitazione di un Suo autorevole intervento presso il Governo nazionale al fine di individuare un percorso istituzionale che consenta il superamento delle presenti criticità. La Provincia di Caserta, infatti, per effetto dell’entità insostenibile ed abnorme del contributo da riversare allo Stato, ai sensi e per gli effetti delle previsioni dettate dalla legge n. 190 del 2014 (ammontanti nel biennio 2015/2016 a complessivi euro 49.072.953,55 consolidati): a) non ha potuto approvare il bilancio di previsione 2015; b) è stata costretta ad adottare con deliberazione n. 37 consiliare del 29.12.2015 il provvedimento dichiarativo dello stato di dissesto finanziario ex art. 244 del decreto legislativo n. 267 del 2000 (TUEL),approvato sulla scorta della riconosciuta impossibilità, per l’Ente, di garantire l’assolvimento delle funzioni e dei servizi essenziali ad esso demandati; c) non ha potuto procedere, entro i termini normativamente previsti, all’elaborazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato (senza che, lo si rileva per inciso, gli organi competenti abbiano provveduto alla nomina di un Commissario ad acta); d) si è trovata, nel secondo semestre del 2016, nell’impossibilità di assumere impegni di spesa ex novo (ivi compresi quelli relativi a lavori di manutenzione straordinaria, caratterizzati dall’indifferibilità ed urgenza, degli edifici scolastici di competenza dell’Ente e della rete viaria provinciale), per effetto del superamento dei limiti previsti dall’art. 250, comma 1, del TUEL; e) è priva, per effetto della scadenza alla data del 31.12.2016 del bilancio triennale 2014/2016 (approvato nell’ottobre 2014), di un documento di programmazione finanziaria con funzione autorizzatoria delle spese; f) risulta sostanzialmente impossibilitata ad operare, con decorrenza dal 01.04.2017, per effetto dell’avvenuta cessazione dell’autorizzazione alla gestione provvisoria per il primo trimestre dell’anno in corso, adottata, con provvedimenti di fatto extra ordinem, dal Presidente f.f. dell’Ente e dal Consiglio provinciale, per mero senso di responsabilità. Non sfuggirà alla Sua attenzione la gravità delle conseguenze derivanti dal descritto stato di cose, in termini di mancata erogazione di servizi fondamentali quali quelli relativi all’edilizia scolastica superiore ed alla manutenzione della rete viaria provinciale, con conseguente compromissione di diritti fondamentali dei cittadini di Terra di Lavoro. In relazione a quel che precede siamo costretti a rilevare come tutti gli impegni assunti da una pluralità di autorevoli rappresentanti istituzionali per l’introduzione di una norma ad hoc (che riconoscesse la specificità della situazione della Provincia di Caserta ed assicurasse ad essa il medesimo trattamento riservato alle Province di Biella e Vibo Valentia) siano stati clamorosamente disattesi. Intendiamo con forza precisare che la battaglia che stiamo conducendo non è solo a tutela dei pur legittimi interessi specifici dei dipendenti dell’Ente, ma mira a preservare la dignità stessa dei lavoratori, compresi quelli delle società partecipate e collegate e soprattutto a preservare diritti costituzionalmente garantiti ai cittadini (in primis il diritto allo studio ed alla libera circolazione). Dalla definitiva implosione della Provincia di Caserta, circostanza che non avrebbe precedenti sul piano nazionale, che inevitabilmente si verificherà entro un breve lasso di tempo in assenza di interventi che affrontino con gli opportuni strumenti la problematica, avranno tutti da perdere: le Istituzioni (tutte indistintamente), i lavoratori (non solo quelli dell’Ente ma anche i dipendenti delle società partecipate, alle quali non sarà possibile conferire nuovi affidamenti), i cittadini di Terra di Lavoro, il tessuto socioeconomico complessivo del territorio, già di per sé deteriorato e che subirà un colpo mortale dal crollo dell’Amministrazione provinciale (che ad abundantiam risulterà insolvente rispetto alle obbligazioni contrattualmente assunte nei confronti di soggetti terzi). Per tutto quanto sopra esposto Le richiediamo in di voler convocare in tempi brevi un Tavolo di confronto al fine di individuare le urgenti soluzioni idonee a superare la grave situazione in cui versa la Provincia di Caserta, nell’interesse dei cittadini e dei lavoratori tutti. In attesa di convocazione, Le inviamo cordiali saluti.

 

Cgil, Cisl, Uil Caserta





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