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Benevento - Il dato generale è implacabilmente chiaro: oltre 500.000 disoccupati in più in un anno a cui si possono aggiungere i circa 500.000 posti di lavoro a rischio ''protetti'' dalla cassa integrazione.

Il dato della stagnazione del lavoro giovanile, figlio anche di una riforma pensionistica che ha bloccato il ricambio nelle imprese, accompagnato al calo dell’occupazione di quella maschile, segnalano che il disagio occupazionale sta determinando un ulteriore peggioramento delle condizioni economiche e sociali del nostro Paese.

 

Per il leader della Uil sannita, Fioravante Bosco, non vi sono dubbi: “Bisogna rianimare i consumi attraverso agevolazioni fiscali ai lavoratori e incentivi mirati alle imprese che resistono alla crisi. Si tratta di interventi che devono essere subito attuati per dare speranza di rinascita al lavoro”.

Infine, Bosco si sofferma sull’Imu: “L’analisi della Commissione Europea sull’Imu conferma quanto da tempo sostiene la UIL: l’Imu va corretta e migliorata, ma soprattutto deve essere applicata con criteri di progressività. Per questo, la Uil chiederà al nuovo Parlamento di aggiornare le rendite catastali, ma soprattutto di prevedere aliquote o detrazioni differenziate e, dunque, non generiche e legate al nucleo familiare, ma piuttosto al reddito ISEE”.





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