Due anni di attesa, un mese di trepidazione e ora, finalmente, la 45esima edizione di “Settembre al Borgo” è realtà. Domani riprende il viaggio sulle corde del cuore che, ripartendo dalle frazioni pedemontane di Caserta, per poi stabilirsi dal 2 al 6 Settembre nella cittadella medievale di Casertavecchia, teatro degli eventi in cartellone.

La serata di domani, una vera e propria “anteprima” del Festival, quest’anno interamente dedicato al chitarrista Fausto Mesolella, coinvolgerà per la prima volta nella storia della Rassegna tre storiche borgate: Sommana, Casola e Pozzovetere, meno note del Borgo principale ma ugualmente suggestive e ricche di storia e tradizioni.

Lo ‘start’ di quella che l’evento annuncia come una “migrazione nel borgo diffuso” avrà luogo a Sommana, il più piccolo e alto agglomerato urbano del capoluogo di Terra di Lavoro: nella meravigliosa cornice di Palazzo Alois, alle 19, Francesco Oliviero romperà il ghiaccio aprendo di fatto la 45esima edizione di Settembre al Borgo. Il musicista, compositore e arrangiatore originario di Caserta, amico di sempre di Mesolella, regalerà al pubblico una particolare rilettura al pianoforte dei brani più famosi di Fausto. Progetto, questo, che doveva diventare un album ma che si è interrotto a marzo con la scomparsa del musicista. “Mancavano solo tre pezzi, ma ho fortemente voluto concludere il nostro disegno cercando di conservare l’atmosfera che avevamo immaginato insieme – racconta Oliviero – L’album sarà pronto in autunno: ho promesso a me stesso e a Fausto che questo Festival sarà solo il primo di una lunga serie di spazi dove porterò il suo nome. Si è spento un faro, ma lavorerò per conservare per sempre la sua memoria”. “Note immaginarie per chitarra e pianoforte”, questo il titolo, rivela la costruzione dell’esibizione: “Sul palco ci sarò io al pianoforte e accanto a me una sedia con una chitarra: duetterò con Fausto virtualmente, grazie a un minuzioso lavoro di cucitura e di effetti: sarà come quando suonavamo insieme per davvero, e saremo accompagnati persino da una grande orchestra”. Tra i pezzi in scaletta una particolare rilettura di “Sonatina d’estate”, “Principessa” e “Andante opera 32”, oltre ad “un paio di chicche che non voglio ancora svelare – conclude Oliviero – perché saranno una sorpresa”.

Quarantacinque minuti di emozioni e poi il “tour” tra le borgate proseguire, migrando verso Casola dove, alle 20:15, risuoneranno le “Corde del Cuore per donne in armonia” del Quartetto Romantico: Rossella Marino e Giovanna Moro ai violini, Miriam Iaccarino alla viola, Gabriela Ungureanu al violoncello riproporranno grandi classici dentro nuove vesti armoniche. Previste incursioni pop e jazz e tante sorprese lasciate all’improvvisazione, approccio artistico di cui Fausto Mesolella era gran maestro. “Il nostro concerto sarà diviso in due parti – spiega Rossella Marino – Una dedicata ai brani più noti della grande tradizione classica, l’altra con le colonne sonore dei successi immortali del cinema di tutti i tempi, da ‘C’era una volta il West’ a ‘Nuovo Cinema Paradiso’ a ‘Il Postino’. Purtroppo non abbiamo avuto occasione di conoscere personalmente Fausto Mesolella, ma suoneremo con l’intento di dirgli grazie per quello che ha dato alla musica e ai musicisti”.

Salutate le “Donne in Armonia”, l’ultima tappa del viaggio toccherà alle 21:30 la frazione di Pozzovetere, dove in Piazza dei Colli Tifatini sarà proiettato il film “Suonerò fino a farti fiorire” di Alfredo Buonanno: una pellicola, che porta lo stesso titolo dell’album che segnò l’esordio da solista di Mesolella e che tra musica, storie, frammenti di vita e di palcoscenico, racconta l’arte secondo Fausto Mesolella. Tanti i contributi lasciati dai familiari, in primis la figlia Gaia, e gli amici storici come lo scrittore Stefano Benni, la Piccola Orchestra Avion Travel, Petra Magoni, Raiz, Ferdinando Ghidelli, Nada. Alla proiezione sarà presente il regista, che con Mesolella ha lavorato in diverse occasioni e al quale toccherà svelare alcuni aspetti nascosti del singolare “lungometraggio”.

“Negli ultimi nove anni io e Fausto abbiamo praticamente vissuto insieme – racconta il giovane regista – Abbiamo scattato foto, registrato, sperimentato e “Suonerò fino a farti fiorire” è un po’ il sunto di questo bellissimo viaggio. Peccato che quello che Fausto mi ha dato, in termini di capitale umano, nel video non ci sia. Persino la mia macchina, retta dalla mia mano, è come se fosse stata sempre guidata da Fausto”.

Il film, che sancisce la collaborazione di “Settembre al Borgo” con Tifatini Cinema, (l’unica rassegna di cinema all’aperto gratuita della provincia di Caserta che ha una tradizione lunga vent’anni) e che può essere considerato l’assaggio del vero spirito di questo Festival: corale, scanzonato, pieno di amici e carico di sentimento.

Anche in queste migrazioni, come per tutti gli spettacoli della Rassegna, l’ingresso agli eventi sarà libero e gratuito.

 

 





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