Fa molta paura l’improvvisa esplosione di contagi da Coronavirus registrata nel Lodigiano, dove già alcune città sono state messe in quarantena con ordinanze che vietano le entrate e le uscite dalle città per limitare il propagarsi della malattia. Ha fatto molto discutere il caso del 27enne che ha violato l’ordinanza sindacale di non lasciare la città di Codogno, principale focolaio del virus in Italia, ed è tornato in Irpinia, immediatamente individuato e messo in quarantena insieme alla famiglia. Ma la questione che desta maggiore preoccupazione, più del virus stesso, è la psicosi che sta dilagando. Difficilmente si riescono ad arginare le ondate di panico dappertutto. E non aiutano le tante persone allarmate che si affidano a improbabili fonti di informazione che diffondono sul web verità improvvisate, prive di ogni fondamento. C’è anche chi ha fortemente criticato la Napoli city half marathon, partita stamattina nel capoluogo partenopeo. In molti si sono chiesti se non fosse opportuno annullare la manifestazione, visto che è aperta ad atleti di tutto il mondo. Non si contano gli inviti alla calma da parte degli organi di controllo e delle istituzioni locali che stanno mettendo in campo tutte le precauzioni possibili per porre un freno soprattutto agli allarmismi. Se è vero che i contagi da Coronavirus sono destinati ad aumentare, parallelamente lo è anche che la malattia nell’80% dei casi può essere curata senza particolari problemi, nel 95% dei casi non provoca complicazioni gravi e il tasso di mortalità è molto basso, con il decesso sopraggiunto nella maggior parte dei casi in soggetti molto anziani o già con problemi di salute.

Anche il Casertano sta avendo i suoi grattacapi. Da quanto si è appreso, un vigile del fuoco in servizio a Crema ha fatto ritorno a Carinaro e pare che abbia giocato l’ormai famigerata partita di calcetto insieme al 38enne del Lodigiano, primo paziente ricoverato per il virus. È bastato questo per procurare l’allarme che si sta diffondendo a macchia d'olio. Il sindaco di Carinaro, Nicola Affinito, ha poco fa diffuso una nota in cui spiega che l’amministrazione è a conoscenza dei fatti e sta monitorando costantemente la situazione, con contatti continui con le autorità competenti.
Questa la nota del primo cittadino: “Il sottoscritto Dott. Nicola Affinito, Sindaco p.t. del Comune di Carinaro (CE), comunica alla cittadinanza quanto segue. In merito alle notizie fatte veicolare su alcuni social network da alcuni cittadini e riguardanti un possibile contatto casuale di un cittadino originario del nostro paese con un soggetto del nord Italia contagiato dal coronavirus, mi preme tranquillizzare la cittadinanza intera rimarcando che il sottoscritto è in continuo contatto con gli uffici sanitari territorialmente competenti e con la Prefettura di Caserta (CE). Al momento non vi sono evidenze che la persona abbia contratto il Coronavirus o che manifesti i sintomi della comune influenza e pertanto al fine di non creare allarmismi ingiustificati si suggerisce di attenersi esclusivamente a eventuali comunicazioni che dovessero promanare dall’Ente Comunale. Al contempo si ribadisce che il Sindaco segue costantemente l’evoluzione della vicenda e raccomanda i cittadini di non creare inutili allarmismi in quanto, pur in assenza di chiari evidenze, sono in corso tutti gli accertamenti del caso”.

Luigi Viglione





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