Una forte protesta fuori al cimitero di Cardito-Crispano. Ieri mattina si sono riuniti davanti alla struttura numerosi cittadini dei due comuni per manifestare tutto il loro sdegno per i 15 anni passati senza ottenere i loculi pagati. Le condizioni in cui versa l’edificio sono a dir poco indecenti. I lavori sono interrotti. La struttura è abbandonata al degrado. Con il passar del tempo sono venuti fuori contenziosi, responsabilità da accertare, incongruità anche del personale a disposizione del Consorzio. Una parte del cimitero inoltre è attualmente interdetta al pubblico. Il sentimento unanime è quello della rabbia, molti si sentono presi in giro. La protesta ha avuto alcuni attimi di tensione poi rientrati. Il sindaco di Crispano, Michele Emiliano, è arrivato per dire la sua durante la manifestazione. Il sindaco di Cardito, Giuseppe Cirillo, invece non si è visto. Il primo cittadino crispanese ha annunciato l’inizio dei lavori per il prossimo 9 dicembre assicurando che l’attenzione da parte della sua amministrazione è massima al fine di risolvere anche le altre criticità imperanti nel consorzio cimiteriale. Sta di fatto che difficilmente passeranno lo sconcerto e l’indignazione davanti alla sofferenza delle persone che sono costrette ad “appoggiare” i propri cari defunti presso le tombe di altre famiglie perché impossibilitati a dar loro una più degna sepoltura. Non si accettano più promesse, i cittadini vogliono e meritano fatti. Per questo durante la mattinata sono state raccolte delle firme e si è dato appuntamento per il prossimo 9 dicembre proprio per appurare il reale inizio dei lavori.

Valentina Piermalese

IL VIDEO DELLA PROTESTA





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