Nel quadro della costante attività esercitata dalla Guardia di Finanza di Napoli sul territorio provinciale, sono stati intensificati i servizi tesi al contrasto dei reati ambientali. In tale contesto, finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito un intervento in Casandrino, all’esito del quale si è proceduto al sequestro di un capannone adibito a fonderia, unitamente ai macchinari, alle materie prime ed ai semilavorati rinvenuti al suo interno. Più in particolare, l’accesso eseguito dai militari del Gruppo di Frattamaggiore presso una ditta esercente l’attività di “fusione di metalli leggeri” ha permesso di constatare l’assenza di qualsivoglia autorizzazione amministrativa in materia di sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi e smaltimento dei rifiuti, nonché le precarie condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza. Inoltre, è stata riscontrata la presenza di un lavoratore non regolarmente inquadrato, ignoto quindi agli Enti previdenziali e senza riconoscimenti ai fini pensionistici. Al termine di tale operazione, finalizzata al contrasto di tutti quei comportamenti in grado di minare la sana e leale concorrenza tra gli operatori, in danno dei consumatori e degli imprenditori onesti che rispettano le regole del mercato, 3 responsabili sono stati deferiti all’ A.G. territorialmente competente.

 

 





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