SAN GREGORIO MATESE - Avvelenati cinque cani nei pressi della villa comunale di San Gregorio Matese. Un quinto, grazie ad una tempestiva segnalazione alle forze dell’ordine e, soprattutto, all’intervento di un gruppo animalista molto attivo nella difesa e promozione-sensibilizzazione della protezione degli animali, "Gruppo mascherina onlus" è stato soccorso d'urgenza presso l'ambulatorio del Dr. Marcello Di Franco. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della caserma di San Gregorio, che hanno recintato l’area per la presenza di esche tossiche, il vicesindaco Gennaro Loffeda ed il personale del servizio pubblico sanitario chiamato per gli accertamenti di propria competenza.

Non è la prima volta che si verificano episodi di avvelenamento in zona – sottolineano gli attivisti dell’associazione che molto probabilmente andranno avanti anche legalmente con una denuncia contro ignoti almeno in questa fase. “Non deve passare sotto silenzio questo episodio così grave a fronte di precisi doveri che incombono sulle pubbliche amministrazioni e sui privati in riferimento al fenomeno del randagismo ed in generale delle protezione degli animali ai sensi della normativa nazionale anche più recente” giurano gli animalisti . Per quanto riguarda le condizioni del quinto cane soccorso d'urgenza, sembra che anche se in ripresa sembrava le condizioni restano molto gravi ed il Dr. Di Franco, tra l’altro vicepresidente dell’ordine provinciale dei medici veterinari e rappresentante SivemP-FVP ancora non ha sciolto la prognosi. Sperando in un miglioramento del cane ci resta che dare anche una buona notizia sul fronte" Randagismo ". La notizia viene dal comune di Piedimonte Matese la cui amministrazione, guidata dal Sindaco, Vincenzo Cappello è sul punto di dare una svolta al fenomeno vasto del randagismo e rispettosa pienamente delle leggi nazionali e regionali vigenti in materia. L’amministrazione è ,infatti, destinataria di una parte dei fondi destinati a queste finalità per la realizzazione di un canile comunale che possa quanto meno arginare il fenomeno nel comune di Piedimonte e al contempo possa permettere un risparmio di cassa visto che fino ad oggi i cani vaganti di Piedimonte venivano ospitati in canili privati. ”Un plauso all’amministrazione- sottolineano- che ha creduto, ha cantierato ed è riuscito a portare avanti con determinazione un progetto del genere”.

Michele Martuscelli

 





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