CASERTA - Facevano redigere false perizie per gonfiare il valore di immobili ed ottenere quindi dalla sede di Caserta del "Monte dei Paschi di Siena" mutui fondiari a favore di soggetti che esibivano documenti d'identità falsi i cinque arrestati dalla Guardia di Finanza.

I muturi consentivano di stipulare contratti di acquisto di immobili per un valore di gran lunga superiore a quello reale e farsi e le somme di denaro ottenute dalla banca venivano depositate su conti correnti accesi in altri Istituti. Al termine delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere i finanzieri hanno arrestato cinque persone di Napoli, ma altre 10 sono indagate. Gli indagati devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di vari reati contro il patrimonio e la fede pubblica truffa, falso in atto pubblico, riciclaggio ed utilizzazione di documenti falsi. La truffa ai danni dell' Istituto di Credito ammonta a circa un milione e quattrocentomila euro, corrispondenti a 11 mutui concessi dalla banca all' organizzazione per l'acquisto di altrettanti immobili. Promotore della truffa - secondo quanto emerso dalle indagini - era Francesco Rinaldi, di 44 anni. Gli altri arrestati sono un suo omonimo: Francesco Rinaldi, di 31 anni, e Salvatore Lonato. Hanno ottenuto il beneficio degli arresti domiciliari: Vincenzo Rinaldi ,43 anni, di Melito (Napoli) e Giuseppe Alimonda, 45 anni, di Napoli.





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