SANTA MARIA C.V. - L’inchiesta “Cassiopea” della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere si è conclusa con un nulla di fatto, così come appreso dai mezzi di informazione. Gli imputati sono stati tutti scagionati, un po’ come dire che “Nessuno” ha commesso il fatto. “Nessuno” come quando Polifemo fu accecato da Ulisse nel famoso poema dell’Odissea. Ma noi sappiamo che “Nessuno” era il nome che si era dato Ulisse per ridicolizzare e rendere incredibili le parole di Polifemo. Questa volta incredibili sono le parole della Giustizia italiana che si vede costretta a far cadere in prescrizione la più grande inchiesta sui traffici di rifiuti tossici da nord a sud Italia. E’ molto triste ed allo stesso tempo amaro dover apprendere che i veleni scaricati da imprenditori senza scrupoli del nord Italia nelle terre del casertano e del napoletano, ed in particolare nell’agro aversano, litorale domizio e area di Giugliano in Campania, con la compiacenza interessata dei criminali locali, rimarranno lì senza che giustizia venga fatta. E’ una brutta pagina, per noi del WWF, ed è una dura sconfitta di chi si batte in nome del popolo inquinato e di un territorio avvelenato all’inverosimile da rifiuti tossici di ogni tipo. I Killers dell’ambiente l’hanno fatta franca ed intanto qui si continua a morire di tumori e malattie collegate alla patogenesi ambientale. Di recente il WWF ha proposto di evitare la coltivazione destinata all’alimentazione umana in questi territori che già sono caratterizzati come inquinati e quindi non salubri. Si potrebbe passare alle coltivazioni cosiddette “no food” proprio per consentire una continuità agroeconomica ai territori in oggetto ed allo stesso tempo iniziare una prima e parziale bonifica dei luoghi. Ma non si deve perdere altro tempo. Ci rivolgiamo al Presidente della Regione Campania, dott. Stefano Caldoro ed agli Assessori all’agricoltura, dott. Vito Amendolara ed all’ambiente, dott. Giovanni Romano. Che si facciano portavoce di questa rivoluzione virtuosa nel campo dell’agricoltura e della salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini della Campania.

Alessandro Gatto (Presidente WWF Campania)





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