Colpi di pistola a Gricignano d’Aversa. Spari indirizzati al direttore di Campania Notizie, Mario De Michele, rimasto miracolosamente illeso nell’agguato. È accaduto a distanza di pochi giorni dall’aggressione subita a Sant’Arpino durante la quale 2 uomini lo hanno preso a schiaffi e gli hanno danneggiato l’auto intimandogli di non scrivere più. Una raffica di colpi di pistola che non sono andati a segno per un puro caso. Un atto criminale che è segno della pericolosità dei territori in cui opera De Michele nonché del grave rischio che corre per la sua vita a causa delle inchieste che stava portando avanti nell’agro aversano, in particolare nei comuni di Orta di Atella e Succivo. Le reazioni di solidarietà sono centinaia e tutti chiedono con fermezza la stessa cosa: protezione per De Michele.

Il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede: “Il mio abbraccio e la mia vicinanza a Mario De Michele direttore di Campania Notizie. A Orta di Atella, territorio del casertano teatro di speculazioni edilizie sciolto per camorra per la seconda volta, due giorni fa Mario De Michele ha subito una violenta intimidazione. Due uomini hanno affiancato la sua auto e hanno esploso 10 colpi di pistola ad altezza d'uomo. Altro episodio lunedì scorso quando il cronista è stato fermato e schiaffeggiato: “Non scrivere del campo sportivo come hai fatto a Orta”. La voce di un giornalista che racconta nei suoi pezzi il malaffare che si annida nell’amministrazione locale rappresenta la libertà di stampa, un principio irrinunciabile. E chi denuncia il malaffare deve poter farlo senza paura e deve sentire che lo Stato è della sua parte”.

Il sindacato e ordine dei giornalisti: “Va garantita massima tutela. Si tratta di un episodio di una gravità inaudita che dimostra come il Casertano sia una zona ad altissima densità criminale. Chiediamo alla magistratura che si indaghi in ogni direzione per chiarire quanto accaduto”. Questo scrivono in una nota i vertici di Fnsi, Sugc e il presidente dell’Unci Campania, Sandro Ruotolo. E aggiungono. “Al collega, al quale siamo vicini in questo momento difficile, va garantita la massima tutela per l’incolumità sua e di chi gli è vicino. Sappiamo che la Prefettura di Caserta si è già attivata. Il dovere dei giornalisti adesso è quello di non lasciarlo solo e di andare ad illuminare le storie che stava raccontando. Dobbiamo essere la sua scorta mediatica. Tra l’altro, l’agguato è l’ultima e più grave aggressione subita dal direttore di Campanianotizie. Solo lunedì scorso il cronista fu fermato a Sant’Arpino da due persone che lo hanno minacciato e schiaffeggiato per quello che aveva scritto su Orta di Atella, la sua auto fu colpita ripetutamente con una mazza ferrata”.

Il presidente della Camera Roberto Fico ha commentato: “Inaccettabile che i giornalisti rischino la vita. Le istituzioni, la comunità devono stare al loro fianco. Piena fiducia nelle forze dell’ordine che sono certo sapranno individuare presto i responsabili dell’inquietante episodio”.

Il sostegno per il giornalista arriva da più parti. Il deputato dem Emanuele Fiano, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, ha scritto in un post su Facebook. “Pessima, pessima notizia, quando i criminali vogliono mettere a tacere una voce. Solidarietà a Mario De Michele, mi auguro che gli inquirenti possano rapidamente individuare autori e mandanti di questa bruttissima e preoccupante intimidazione, e che possano essere attuati dispositivi di tutela del giornalista”.

Nicola Morra, presidente della commissione Antimafia su Twitter. “Chi fa giornalismo vero rischia questo ora in Italia. Di questo tutti dobbiamo prendere coscienza. Massima solidarietà a chi scrive in certi contesti assumendosi questi rischi”.

Carlo Verna e Ottavio Lucarelli, presidente del Cnog e dell’Ordine dei Giornalisti della Campania: “Hanno sparato per uccidere e fortunatamente non ci sono riusciti. Mario De Michele, direttore di Campania Notizie è scampato ad un agguato in piena regola. Ieri sera, nel casertano, due persone si sono affiancate alla sua auto quando lui era a bordo ed hanno esploso svariati colpi di pistola molti dei quali hanno centrato la vettura. Nei giorni scorsi aveva denunciato aggressioni ed intimidazioni. Si tratta di un pericoloso salto di qualità nelle aggressioni contro i giornalisti. De Michele da tempo si occupa delle infiltrazioni camorristiche nell’area del casertano. Chiediamo alle autorità competenti l’immediata protezione per il collega”.

Sul gravissimo episodio è intervenuto anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria, Andrea Martella. “Quanto accaduto al giornalista Mario De Michele è gravissimo e non va assolutamente derubricato. Siamo di fronte ad una vicenda preoccupante in cui un giornalista ha rischiato di essere ucciso. La denuncia di De Michele, su quanto avvenuto nella notte con i proiettili esplosi al suo indirizzo e che segue l’aggressione subita lunedì scorso, delinea in modo crudo ed inequivocabile una escalation di violenza da parte di chi vede nella libertà di informazione un nemico da abbattere. Si tratta di una sfida portata ad uno dei cardini delle società democratiche, che va affrontata, a partire dalle istituzioni, mettendo in campo tutti gli strumenti a tutela di una importante e imprescindibile professione quale quella del giornalista. A De Michele e alla sua famiglia, così come al giornalista de La7 Daniele Bonistalli e all’operatore che era con lui, anche loro aggrediti a Napoli mentre svolgevano il proprio lavoro, va tutta la solidarietà personale ed istituzionale. Bisogna assolutamente rafforzare il cordone protettivo attorno ai giornalisti più esposti ed oggetto di continue intimidazioni ed aggressioni. Serve un grande patto istituzionale e sociale per il quale il governo farà la sua parte. E serve un lavoro di forte sensibilizzazione culturale, a tutela del giornalismo”.

Carlo Marino, sindaco di Caserta e presidente Anci Campania: Piena solidarietà al giornalista Mario De Michele, direttore di Campania Notizie, scampato ad un agguato portato avanti da una mano delinquenziale, rimasta tuttora ignota. Siamo di fronte a un pericoloso salto di qualità nelle aggressioni contro i rappresentanti della stampa che lavorano in contesti difficili della nostra regione. Per questo motivo., oltre a manifestare l’affettuosa vicinanza di Anci Campania, e mia personale, al giornalista, chiediamo alle autorità competenti di fare immediata piena luce sull’inquietante episodio.

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca: "Solidarietà al direttore di Campania Notizie Mario De Michele per il gravissimo attentato intimidatorio che ha subito e su cui va fatta piena luce. Siano garantite al giornalista De Michele tutte le condizioni necessarie a poter lavorare e svolgere la professione in piena libertà e autonomia, prerogative che vanno garantite a tutti i giornalisti espressione della stampa libera e democratica".

Su Twitter il capogruppo regionale campano di Forza Italia Armando Cesaro: “L’aggressione armata nei confronti del giornalista Mario De Michele è un fatto grave che va condannato e perseguito col massimo impegno. A lui la mia più totale vicinanza”.

Il consigliere regionale campano Pd Stefano Graziano: “Quello che è accaduto a Mario De Michele, direttore di Campania Notizie, è di una gravità inaudita. Mario è un giornalista bravo ed attento a leggere e denunciare quanto accade sul territorio e a lui esprimo tutta la mia vicinanza e solidarietà. Questo episodio dimostra che c’è ancora tanto da fare per isolare i criminali e chi specula ai danni di migliaia di cittadini onesti. La libertà di stampa, non sarà certamente messa in discussione da minacce e spari. Non lasciamoci intimidire, chi usa violenza ha già perso”.

In una nota il presidente della commissione Anticamorra e Beni confiscati della Campania, Carmine Mocerino, il vice presidente, Enza Amato e il segretario Vincenzo Viglione. “Siamo vicini al direttore di Campania Notizie, Mario De Michele, per i gravissimi episodi di intimidazione di cui è stato vittima in questi giorni. Confidiamo nella pronta azione delle forze dell'ordine e degli organi inquirenti affinché si faccia al più presto luce sulla vicenda e si individuino i responsabili. Al direttore De Michele e ai tanti cronisti che con coraggio e determinazione, spesso costretti a lavorare in condizioni molto critiche, tanti di loro addirittura senza nessun tipo di tutela per via della condizione precaria, la nostra totale vicinanza e sostegno nella ricerca della verità di cui i nostri territori hanno bisogno”.

Giovanni Russo, deputato 5 Stelle di Orta di Atella. “Uno sparo che uccide l’indifferenza. Desidero esprimere la mia solidarietà a Mario De Michele per il secondo, vile attentato che ha subito. Prendiamo atto dell’aumento del livello di violenza nei confronti del giornalista. Anche se il sentimento generale è quello della rassegnazione, ed in tanti manifestano tanta voglia di andare via, io sono fiducioso. Questi spari hanno ucciso il negazionismo di chi ancora oggi continua a dire che nelle nostre terre la camorra non ci sia. Esistono certamente tante brave persone, che costituiscono di sicuro il 99% della cittadinanza. Ma la camorra c’è, ed oggi ne abbiamo solo l’ennesima dimostrazione. Ma c’è anche lo Stato, che sta dando dimostrazione di tenere a cuore il nostro Territorio e di intervenire laddove è necessario. Anche quando è intervenuto, purtroppo, ho visto tanto negazionismo. Dobbiamo capire che ciascuno di noi deve fare il proprio dovere, e che l’indifferenza è solo un’arma che noi diamo in mano alla camorra. Ciascuno di noi è un soldato in questa guerra. Ciascuno di noi deve compiere il proprio dovere. Voltarsi dall’altra parte significa non guardare in faccia il nemico. Bisogna prenderne coscienza. Tocca a tutti quanti noi adesso decidere da che parte stare”.

Fabio Di Micco, senatore 5 Stelle di Orta di Atella, dopo l’intervento in aula in seguito alla prima aggressione, è tornato dopo la sparatoria di nuovo sull’argomento con un lungo post su Facebook in cui ha dichiarato in particolare: “Il nuovo agguato che Mario ha subito è un segnale seriamente preoccupante e, come già fatto a viva voce, gli esprimo e rinnovo la mia totale vicinanza e solidarietà. Spero di riuscire ad incontrarlo presto e che le Istituzioni possano restituire a lui e alla sua famiglia, cui va il mio pensiero e il mio abbraccio sincero, la serenità offuscata dall’atto di codardia di chi sa far valere le sue ragioni solo con la forza delle armi. Nel frattempo ognuno di noi, me compreso, faccia i conti con la propria coscienza”.

Il senatore 5 Stelle Vilma Moronese: “Il Presidente Conte solleciti intervento del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza”.

Marì Muscarà, consigliere del Movimento 5 Stelle in Regione Campania: “Hanno sparato contro un giornalista, di quelli che non vedi in tv a raccontare balle. Sventurata la terra che ha bisogno di eroi”.

E non si esauriscono qui le dichiarazioni di sostegno e vicinanza provenienti dai rappresentanti delle istituzioni e della politica locale, regionale e nazionale.





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