Ben 15 chili di esplosivo molto pericoloso e 700 bombe artigianali nascoste in un appartamento di un condominio. Grazie alla quotidiana e incessante attività di prevenzione e controllo del territorio i carabinieri di Orta di Atella hanno scongiurato il rischio di una strage. Gli uomini della Benemerita, agli ordini del comandante Antonio Di Resta, hanno arrestato stamattina un il 36enne P.P., residente nel Borgo di Casapozzano, ma originario del Napoletano, per detenzione di materiale esplodente. Nell’ambito di un’articolata attività di indagine i carabinieri hanno notato strani movimenti nel condominio dove l’uomo viveva con la moglie e tre figli. In mattinata è scattato il blitz. Le forze dell’ordine hanno fatto irruzione nell’abitazione e hanno scoperto un vero e proprio arsenale.

Oltre a fuochi di artificio di ogni genere, sono stati rinvenuti diversi chili di polvere nere e l’attrezzatura, soprattutto grandi contenitori, per fabbricare ordigni artigianali. Tra le bombe carta sono state rinvenute enormi “cipolle” che in caso di esplosione avrebbero potuto provocare ingenti danni all’intero stabile e causa anche vittime. E proprio per mettere in sicurezza la struttura e tutelare l’incolumità dei condomini il comandante Di Resta ha chiesto l’immediato intervento degli artificieri. I carabinieri di Orta di Atella hanno poi disposto il sequestro di tutto il materiale e proceduto all’arresto del 36enne. Al momento è ai domiciliari in attesa del processo per direttissima. Insomma quello dei gli uomini dell’Arma è stato un intervento tempestivo quanto provvidenziale che ha impedito che il Capodanno ortese potesse colorarsi di rosso sangue.

Mario De Michele






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