Tentano di scassinare la macchina per le foto-tessere ubicata a pochi passi dalla Questura di Caserta; scoperti da due poliziotti, vengono inseguiti e riescono ad entrare al vicino Municipio, dove sono finalmente fermati e arrestati. Notte movimentata a Caserta, nel cuore della città, a piazza Vanvitelli; in manette sono finiti un 31enne ed un 30enne.

Tutto inizia quando qualcuno chiama il 113 dopo aver visto due uomini armeggiare vicino all'apparecchio per le foto installato sul lato di piazza Vanvitelli di fronte alla Banca d'Italia e all'Ufficio immigrazione della Questura; i ladri sanno bene che l'impianto è solitamente utilizzato proprio dai migranti che vengono a sbrigare le pratiche all'ufficio e necessitano di foto, per cui è pieno di soldi. La sala operativa della Questura avvisa la volante appena rientrata. I due agenti del Reparto coordinato da Michele Pota escono a piedi e si fiondano verso l'apparecchio, quindi si appostano senza farsi vedere e poco dopo quindi sbucano improvvisamente qualificandosi. I ladri, a quel punto, scappano a gambe levate in direzione del vicino Comune di Caserta, lo aggirano e si dirigono verso l'entrata posteriore del Municipio, in piazza Ruggiero; riescono quindi ad entrare nel Palazzo dell'Ente, pensando di riuscire a nascondersi dai poliziotti. Non è così, perché gli agenti li vedono entrare e li inseguono fino al secondo piano del Comune, dove li fermano ammanettandoli.

 





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