Momenti di terrore per una famiglia di Amorosi (Benevento) quando alcuni malviventi, armati di spranghe e pistole, hanno fatto irruzione in casa, dove c'erano anche degli ospiti, e dopo avere aggredito e picchiato con calci e pugni uno dei presenti, sono riusciti a fuggire portando via pochi euro e alcuni oggetti.

La vittima del pestaggio è un uomo di sessant'anni che è stato ricoverato in ospedale per le lacerazioni e le contusioni riportate durante la rapina. In ospedale è finita anche un signora, colta da malore per lo spavento: per lei si sospetta un infarto. Erano in tutto otto le persone in casa quando cinque rapinatori sono entrati in casa, dopo aver preso in ostaggio un parente del proprietario di casa, che si era recato in giardino a prendere della legna da ardere nel camino. Incuranti del numero dei presenti, i malviventi non hanno lesinato minacce e ad aggredire uno dei malcapitati. Quando il padrone di casa è svenuto a terra, i rapinatori gli hanno gettato in faccia anche dell'acqua per vedere se stesse fingendo. Accortisi che la situazione stava degenerando, i malviventi si sono dati alla fuga. "Più che di una rapina si è trattato di una vera e propria azione paramilitare", è il commento del sindaco di Amorosi, Giuseppe Di Cerbo, il quale ha chiesto un incontro con il Comitato per la Sicurezza e l'ordine pubblico in prefettura.

 





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