'Il vero problema delle feste religiose non e' la festa religiosa in se', ma l'aver tollerato che questa lentamente passasse dall'essere manifestazione della fede del popolo cristiano al diventare una impresa, piu' o meno redditizia, affidata o accaparrata da gente lontana dalla Chiesa, che disconosce il significato stesso della festa cristiana e che intende gestire la manifestazione secondo capricci e finalita' spesso innominabili.

In questo modo le feste religiose, sempre piu' spesso, hanno tristemente smesso di essere feste del popolo cristiano; e sono di fatto diventate, nel loro svolgersi, proprieta' di gruppi, alle volte mafiosi, che preferiscono, per i loro fini, presentare forme piu' o meno paganeggianti della stessa festa''. Sono le parole pronunciate dal vescovo della diocesi di Reggio Calabria-Bova, mons. Vittorio Mondello, nell'omelia tenuta questa mattina in occasione della festa della Madonna della Consolazione a Reggio Calabria. ''E' urgente e indifferibile - ha aggiunto - che la comunita' cristiana si riappropri delle feste religiose''. Al termine dell'omelia, mons. Mondello ha rivolto l'auspicio della liberazione di Francesco Azzara', il volontario di Emergency rapito in Darfur.





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