"Nella precarietà la speranza": questo il titolo del Convegno nazionale - promosso da tre Commissioni della Cei (Laicato, Famiglia e Lavoro) - in programma a Salerno dal 24 al 26 ottobre. Il Convegno vuole far conoscere le molteplici azioni che le diocesi italiane offrono come segni di speranza all'interno paese, in risposta alla sfida che la precarietà porta con sé. "Nella loro storia i cattolici non si sono chiusi in un pessimismo, né in nostalgie del passato - spiegano gli organizzatori - ma hanno ricostruito una nuova città dell'uomo, impegnandosi nel mondo della scuola, della carità, dell' economia, dell'educazione, dell'impegno sociale fin dalla stesura della Rerum novarum e di tutti i grandi documenti sociali che divennero frutti vitali per le nostre Chiese e sfociarono nella feconda stagione dell'impegno sociale e politico di molti di loro". Il programma prevede, venerdì 24, alle 15.30, l'introduzione di mons. Giancarlo Bregantini, presidente della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, quindi le relazioni di padre Francesco Occhetta, "I giovani italiani, il dramma del lavoro e il progetto familiare" e di Giuseppe Savagnone, "Progettare famiglia e creare lavoro: compito tipico di laici per la vita e la speranza". Sabato 25, alle 7.30, messa presieduta da mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei; quindi, relazione di Cinzia Masina, "Linee di conoscenza ed intervento delle politiche europee in favore dell'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro" e la tavola rotonda ("Perché e per che cosa sperare nella precarietà") con Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl, e Stefano Franchi, direttore generale di Federmeccanica. Modera Paolo Ruffini, direttore di TV2000. Alle 15.30, intervento di mons. Enrico Solmi, "Giovani, lavoro e famiglia: nella precarietà non lasciamoci rubare la speranza!". Domenica 26, alle 7.30, messa presieduta da mons. Luigi Moretti, arcivescovo di Salerno. Alle 9 tavola rotonda ("Chiesa italiana e precarietà, una speranza fondata") con Mons. Giancarlo Bregantini, Gianni Bottalico (Acli), Roberto Moncalvo (Coldiretti), Monica Poletto (Compagnia delle opere), Giorgio Merletti (Confartigianato), Vincenzo Mannino (Confcooperative), Paola Vacchina (Forma), dott.ssa Fabiana Delle Noci (Gioe), dott. Carlo Costa (Mcl), dott.ssa Simona Loperte (Mlac). Alle 12 conclusioni di mons. Domenico Sigalini, presidente Commissione Episcopale per il laicato.

 

 





Leggi anche:


Questo sito fa uso di cookie. Utilizziamo i cookie per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza di navigazione To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information