“Io amo la mia città” è il tema del convegno che si è tenuto ieri sera nel cortile della casa comunale di Santa Maria a Vico presieduto dal vescovo di Acerra mons. Antonio Di Donna, che ha fatto della questione ambientale la priorità del suo percorso pastorale. “ Non sono nato ambientalista, mi ha convertito il popolo alla difesa del Creato, perché riguarda la vita e la sopravvivenza, mi ha convertito la sofferenza dei tanti giovanissimi morti per patologie tumorali al di sotto dei vent’anni. La nostra Diocesi è decisa a mantenere alta la vigilanza sulla questione ambientale e invita istituzioni, associazioni, comitati e fedeli a difendere un territorio che sta vivendo un vero e proprio “dramma umanitario”. C’è bisogno di una conversione culturale dei cittadini e di educare le coscienze, a partire dalle scuole. Dobbiamo essere uniti contro la rassegnazione ma soprattutto uniti nella volontà di difendere il futuro dei nostri figli”. Così mons. Antonio Di Donna che ha preannunciato una serie di convegni in tutti i comuni della Diocesi di Acerra dal titolo “ Io amo la mia città” ha, inoltre, elogiato il sindaco Andrea Pirozzi e l’assessore all’Ambiente Pasquale Crisci per la sensibilità mostrata verso il problema ambientale e per la campagna di sensibilizzazione portata avanti attraverso i molteplici eventi di “ Un mese per l’Ambiente”. A dare inizio ai lavori del convegno l’assessore Pasquale Crisci: “Non ho fatto previsioni sull’esito delle nostre iniziative a favore dell’Ambiente ma non mi aspettavo tanto. Sono orgoglioso dei risultati che indicano un messaggio di speranza per il futuro. Unico neo la scarsa partecipazione della Scuola. Voglio ringraziare Valentino Ferrara e Rosa Scognamiglio per l’impegno e la passione nel supportarci”. Il sindaco Andrea Pirozzi ha aperto il suo intervento mostrando solidarietà al popolo di Acerra vittima dell’ennesima nube tossica e ha poi ricordato che sono ben 220 milioni di euro previsti dai Fondi Strutturali per la bonifica del territorio. “Chiediamo al governatore De Luca di accelerare l’iter burocratico, siamo in uno stato di emergenza e di urgenza, non possiamo più aspettare. Dobbiamo denunciare gli organismi preposti e attivare un monitoraggio continuo sulle istituzioni. Noi nel nostro piccolo abbiamo aperto una breccia, lanciato un messaggio alla comunità ma soprattutto alle Istituzioni, un grazie immenso alle associazioni che insieme a noi hanno vissuto questo mese dedicato all’Ambiente e un grazie all’assessore Pasquale Crisci che da sempre ha creduto che un rinascita delle coscienze è possibile perché custodire il Creato salvaguardare il futuro è impegno di tutti”. Ha così concluso il sindaco Andrea Pirozzi.





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