BENEVENTO - Presso la Sala Consiliare della Rocca dei Rettori di Benevento, l’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” ha presentato il progetto “Natural-mente… a scuola”, autorizzato e finanziato dalla Regione Campania, e realizzato in partenariato con l’associazione culturale Arcarte. Alla conferenza stampa, moderata dalla giornalista Valeria Molinaro, sono intervenuti: la dirigente scolastica Raffaella Iacovelli, l’assessore al bilancio della Provincia di Benevento Giovanni Bozzi, l’assessore alle politiche sociali del Comune di Benevento Luigi Scarinzi, il vicepresidente dell’Azienda Servizi Igiene Ambientale Italo Di Dio e il presidente dell’associazione Arcarte Umberto De Nigris.

“Natural-mente… a scuola” è un corso interdisciplinare di educazione ambientale e prevede attività didattiche incentrate sulle problematiche ambientali, a iniziare dallo smaltimento e riciclo dei rifiuti, in collaborazione con docenti, esperti del settore ed operatori della comunicazione. L’attività formativa è rivolta ai genitori degli alunni della scuola “Pascoli” e sarà articolata in incontri didattici, un laboratorio pratico, escursioni naturalistiche e prevede l’allestimento, la cura e la gestione dell’area verde dell’Istituto. I partecipanti, infine, saranno impegnati nella realizzazione di una scultura ecologica con materiale di scarto da utilizzare come integrazione del logo della scuola. La dirigente Iacovelli ha sottolineato che il progetto sperimentale ha l’obiettivo di promuovere l’educazione ambientale come leva strategica per le politiche dello sviluppo sostenibile, requisito fondamentale per rendere i cittadini maggiormente consapevoli della complessità e della fragilità del contesto ambientale in cui viviamo e dell’assoluta necessità di tutelarlo. L’associazione Arcarte, ha spiegato il presidente De Nigris, avvalendosi del supporto di Arteteco, eventi, design e comunicazione, proporrà un progetto di conoscenza ed applicazione creativa sui temi dello smaltimento rifiuti, inquinamento urbano e riciclo. L’iniziativa si snoderà attraverso attività concordate con altre Associazioni del territorio (Scout Agesci) nonché con gli Enti istituzionali (Comune, Provincia, Asia), finalizzate a momenti di operatività concreta sul territorio. Un plauso al progetto è stato espresso dagli assessori Bozzi e Scarinzi e dal vicepresidente dell’Asia Di Dio secondo cui la Scuola, le Istituzioni e la società civile possono e devono assumere un ruolo attivo per un cambiamento culturale che sappia trovare una connessione tra le azioni educative ed il progetto di un nuovo equilibrio tra uomo e ambiente.

 





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